A partire da mercoledì 24 marzo, per l’Italia invece dal 25 marzo, fino al 16 di novembre potremo assistere alle qualificazioni europee per raggiungere i Mondiali di calcio che si svolgeranno il prossimo anno in Qatar. Ma facciamo un passo indietro per vedere come funzionano e che cosa succederà in futuro.

Suddivisione in gironi

Innanzitutto lunedì 7 dicembre dello scorso anno sono state sorteggiate a Zurigo le squadre nazionali dei diversi Stati europei con il fine di suddividerle in dieci gironi. Cinque di questi formati da cinque squadre e gli altri cinque da sei e le squadre che hanno raggiunto la fase finale di UEFA Nations League 2021, ovvero Belgio, Francia, Italia e Spagna, giocheranno nei gironi più piccoli.

Ci sono però stati dei fattori che hanno portato a delle limitazioni riguardo a questo sorteggio. A seguito della decisione del comitato esecutivo UEFA, le seguenti squadre non sono potute essere inserite nello stesso girone: Armenia e Azerbaigian, Gibilterra e Spagna, Kosovo e Bosnia-Erzegovina, Kosovo e Russia, Kosovo e Serbia, Ucraina e Russia.

Inoltre ci sono altre nazioni che sono state classificate a rischio climatico nel periodo invernale e di conseguenza nello stesso girone sono state inserite al massimo due tra queste: Bielorussia, Estonia, Isole Faroe, Finlandia, Lettonia, Lituania, Norvegia, Russia e Ucraina.

Infine, per 22 nazioni ci sono state limitazioni per motivi di distanza geografica, in modo da ridurre al minimo le lunghe trasferte. Perciò, nello stesso girone è potuta essere sorteggiata al massimo una coppia delle seguenti squadre: Azerbaigian con Islanda, Gibilterra, Portogallo; Kazakistan con Andorra, Inghilterra, Isole Faroe, Francia, Gibilterra, Islanda, Malta, Irlanda del Nord, Portogallo, Repubblica d’Irlanda, Scozia, Spagna, Galles; Islanda con Armenia, Azerbaigian, Cipro, Georgia, Israele, Kazakistan.

Suddivisione in gironi (fonte: calciomercato.com)

Quindi, se una squadra fosse stata sorteggiata in un girone in cui non avrebbe potuto essere inserita a causa di limitazioni specifiche, la squadra sarebbe stata inserita nel primo girone disponibile in ordine alfabetico, come indicato dal programma delle restrizioni per il sorteggio.

L’Italia così si è trovata ad essere sorteggiata nel girone C insieme a Svizzera, Irlanda del Nord, Bulgaria e Lituania. La prima partita che riguarderà il nostro paese, come anticipato prima, si svolgerà questa sera, giovedì 25, alle 20.45 contro l’Irlanda del Nord e si disputerà nello stadio di Parma Ennio Tardini“.

Cosa succederà in futuro

Simbolo del prossimo mondiale (Fonte: Spazio Napoli)

Svolte tutte le partite, le dieci vincitrici dei rispettivi giorni si qualificheranno per la parte finale del Campionato Mondiale che si terrà per l’appunto nel 2022 in Qatar. Inoltre, essendoci tredici posti disponibili per le squadre europee, le dieci seconde classificate nei gironi andranno agli spareggi, in programma a marzo 2022, insieme alle due migliori vincitrici dei gironi di UEFA Nations League 2020/21, che non si siano qualificate direttamente alla fase finale come vincitrici dei gironi delle qualificazioni e non abbiano già partecipato agli spareggi come seconde classificate nei gironi di qualificazione.

Alla fine di marzo 2022 saremo a conoscenza di tutte e tredici le squadre europee che si impegneranno nella parte finale del Campionato, incontrando le altre diciannove squadre provenienti da tutto il mondo. In tutto le squadre in Qatar saranno quindi trentadue, ma questa sarà l’ultima edizione con questo numero poiché dalla prossima, quella del 2026, il numero aumenterà a quarantotto.

La situazione in Italia

Per le prime tre partite la Nazionale Italiana di Mancini ha già annunciato i giocatori convocati, che in questi giorni si sono incontrati a Coverciano per allenarsi insieme.

I trentotto convocati sono:

Leonardo Bonucci

Difensori: Francesco Acerbi (Lazio), Alessandro Bastoni (Inter), Cristiano Biraghi (Fiorentina), Leonardo Bonucci (Juventus), Giorgio Chiellini (Juventus), Giovanni Di Lorenzo (Napoli), Emerson Palmieri (Chelsea), Gian Marco Ferrari (Sassuolo), Alessandro Florenzi (Paris Saint Germain), Manuel Lazzari (Lazio), Gianluca Mancini (Roma), Leonardo Spinazzola (Roma), Rafael Toloi (Atalanta)

Matteo Pessina

Centrocampisti: Nicolò Barella (Inter), Gaetano Castrovilli (Fiorentina), Bryan Cristante (Roma), Manuel Locatelli (Sassuolo), Rolando Mandragora (Torino), Lorenzo Pellegrini (Roma), Matteo Pessina (Atalanta), Matteo Ricci (Spezia), Stefano Sensi (Inter), Roberto Soriano (Bologna), Marco Verratti (Paris Saint Germain)

Stephan El Shaarawy

Attaccanti: Andrea Belotti (Torino), Domenico Berardi (Sassuolo), Federico Bernardeschi (Juventus), Francesco Caputo (Sassuolo), Federico Chiesa (Juventus), Stephan El Shaarawy (Roma), Vincenzo Grifo (Friburgo), Ciro Immobile (Lazio), Lorenzo Insigne (Napoli), Moise Bioty Kean (Paris Saint Germain)

Gianluigi Donnarumma

Portieri: Alessio Cragno (Cagliari), Gianluigi Donnarumma (Milan), Alex Meret (Napoli), Salvatore Sirigu (Torino)

Tra i portieri possiamo nominare Alex Meret, portiere del Napoli, che già altre volte è stato convocato in Nazionale: infatti contemporaneamente al suo esordio nel settore giovanile dell’Udinese e all’arrivo in serie A, è stato più volte chiamato per le Nazionali giovanili e, crescendo, anche per la Nazionale maggiore, e Gianluigi Donnarumma, altro grande portiere, questa volta del Milan, anche lui già con varie presenze in Nazionale. Tra i difensori invece spicca Leonardo Bonucci, di proprietà della Juventus, che nella sua carriera ha vinto ben nove campionati di serie A, uno con l’Inter e gli altri otto con la Juventus. Ancora, tra i centrocampisti troviamo Matteo Pessina, un giovane talento nascente di 23 anni di proprietà dell’Atalanta, che nella stagione 2019/2020 è anche approdato a Verona come prestito all’Hellas, terminando quel campionato con ben 7 gol e 35 presenze, e Marco Verratti, considerato tra i migliori centrocampisti europei della sua generazione e che, prima con la maglia numero 24 e poi con la numero 6, dal 2012 gioca nel Paris Saint-Germain. Infine tra gli attaccanti nominiamo i più celebri come Lorenzo Insigne, Stephan El Shaarawy, Ciro Immobile e Federico Bernardeschi, tutti nomi che parlano da soli.

Per non dimenticare: la vittoria dell’Italia nei mondiali del 2006

Auguriamo una felice partenza alla squadra e un buon e lungo continuo sperando di vincere quante più partite possibili e puntando ad arrivare fra le migliori in Qatar.

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