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Nella notte tra il 26 e il 27 aprile puntate gli occhi al cielo e avrete modo di osservare un fenomeno che vi lascerà senza parole: la Superluna rosa.

Superluna rispetto alla Luna di medie dimensioni (immagine tratta da GAL Hassin)

Molti si chiederanno cosa significhi Superluna; la definizione venne usata per la prima volta nel 1979 da Richard Nolle per indicare il momento in cui il nostro satellite è in plenilunio (la cosiddetta “Luna piena”) e tocca il perigeo, dal greco περίγειος, «che sta intorno o presso alla terra», cioè il punto di minor distanza tra Luna e Terra.

Per essere definita Superluna la Luna piena deve trovarsi a una distanza dal nostro pianeta minore di 360.000 km (il valore medio della distanza lunare è di 384.000 km). Alle ore 5.30 del 27 aprile il satellite disterà 357.615 km da noi, quindi non ci sono dubbi che vedremo una Superluna!

Gli esperti dell’Unione Astrofili Italiani hanno spiegato che la Luna in questa occasione sarà più grande e luminosa rispetto alla norma (rispettivamente del 10% e del 15%).

Bisogna, però, dire che la Luna non sarà veramente colorata di rosa. Infatti, questo nome è stato dato dai nativi americani e fa riferimento al fatto che questo particolare evento coincide con la rosata fioritura del phlox selvatico, un muschio diffuso negli stati orientali degli Stati Uniti d’America, il cui sbocciare in anticipo rispetto ad altri fiori segna l’inizio della primavera.  

Phlox selvatico (immagine tratta da TGCom24)

Esistono, poi, altri nomi per chiamare la Luna piena di aprile, tra i quali:

  • Luna dell’Uovo, poiché in primavera vari animali iniziano ad accoppiarsi e a deporre le uova;
  • Luna dell’Erba che Germoglia;
  • Luna dei fiumi che tornano navigabili, perché con l’inizio della stagione primaverile avviene lo scioglimento dei ghiacci;
  • Luna del Pesce, poiché ad aprile alcuni pesci clupeidi risalgono i fiumi per deporre le uova.

La Superluna di questo mese non sarà l’unica che potremo ammirare quest’anno. Infatti, il 26 maggio e il 24 giugno il cielo ci regalerà nuovamente la possibilità di assistere a questo fenomeno straordinario.

Mai come in questo momento tutti abbiamo bisogno di riscoprire la bellezza anche delle cose semplici e in questo la natura è in grado di sorprenderci sempre.

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