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Oggi si festeggia la Giornata per il ricordo delle vittime causate dal terrorismo. Questa ricorrenza è stata istituita nel 2007 e viene celebrata il 9 maggio in ricordo dell’uccisione di Aldo Moro.

La legge dell’odierna ricorrenza è stata approvata in Senato il 3 aprile 2007, successivamente è stata approvata alla Camera il 2 maggio 2007 con una maggioranza di 420 voti favorevoli e con 46 astenuti; questi ultimi ritenevano più opportuna come data il 12 dicembre in onore delle vittime della Strage di Piazza Fontana.

Monumento in ricordo di Aldo Moro dove sono riportati anche i nomi dei poliziotti della sua scorta uccisi dalle Brigate Rosse

Il sequestro e la morte di Aldo Moro

Agguato in Via Fani dove fu uccisa la scorta di Aldo Moro e quest’ultimo fu rapito

Aldo Moro, allora presidente della Democrazia Cristiana, propose di coinvolgere il Partito Comunista Italiano (PCI) nella politica di governo, proposta passata alla storia con il nome di Compromesso Storico.

Il 16 marzo 1978 un gruppo di terroristi di estrema sinistra, appartenenti alle Brigate Rosse, intercettarono la macchina su cui viaggiava Aldo Moro.

I primi spari furono rivolti alla scorta di Aldo Moro e poi il politico venne rapito in Via Fani. Per 55 giorni fu tenuto sotto ostaggio e in parlamento si discuteva se trattare con i terroristi, come richiedeva Aldo Moro dalle sue lettere scritte e fatte arrivare ad alcuni uomini politici, oppure no.

Il ritrovamento del corpo di Aldo Moro in Via Caetani

Alla fine lo Stato non trattò e Aldo Moro venne ucciso dai suoi sequestratori: i terroristi lo fecero salire nel portabagagli di una macchina rubata, convincendolo che lo avrebbero portato in un luogo più sicuro e, dopo averlo coperto con un telo, gli spararono. Il corpo di Aldo Moro fu poi ritrovato proprio nell’auto il 9 maggio, a Roma, in Via Caetani.

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