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Molti hanno sentito sicuramente parlare di sogno cinese, una grande idea sentita dall’intera Cina, ma anche di sogno americano, l’illustre American dream degli Stati Uniti. Ma queste due visioni sono due rette parallele che non si incontreranno mai o avranno dei punti in comune? Non ci resta che scoprirlo.

Il sogno cinese

Il presidente Xi Jinping (Wikipedia)

Il sogno cinese è un desiderio collettivo del popolo cinese, che mira al ringiovanimento della Cina e ad un grande benessere in tutti i campi. Questo concetto si concretizza con il presidente Xi Jinping, eletto nel 2012, tuttavia questo progetto esisteva già nella letteratura cinese quasi mille anni fa

Infatti quando il presidente parla del Chinese dream specifica la necessità della Cina di svilupparsi costantemente in tutti gli ambiti per non essere inferiore alle altre nazioni. Il motto di questo desiderio è: “Lavorare duro e con intelligenza per far sì che il futuro sia migliore, per te e per i tuoi figli”. 

Quindi è destinato a diverse generazione del popolo cinese. Secondo il suo presidente, la Cina deve costruirsi un proprio percorso, ricordando l’importanza di mantenere l’integrità e del duro lavoro, di sforzarsi nella lotta alla corruzione e nel servire il popolo prima di tutto

Per Xi Jinping è questo il secolo in cui la nuova Cina, ricca, potente, prospera, priva di disuguaglianze al suo interno, sarà, dopo 500 anni, nuovamente in grado di indicare la strada alle nazioni della Terra.

Di seguito le parole che riassumono al meglio il pensiero del presidente

“Tutti hanno ideali e desideri, tutti hanno dei sogni. Oggi tutti parlano del sogno cinese. Credo che realizzare il grande ringiovanimento della nazione cinese sia il più grande sogno del popolo cinese dall’inizio dei tempi moderni”. 

Il sogno americano

Il sogno americano invece è individualista, vale a dire che si concentra sul dare a ciascun individuo pieno potenziale per la ricerca della felicità e delle opportunità in base alle sue abilità. Questo ideale si è sviluppato soprattutto negli anni Cinquanta con il concetto della “famiglia perfetta” e con la nascita di nuove possibilità economiche e di sviluppo.

Oggi indica il realizzarsi dei propri sogni: questo però non dipende dallo status di nascita, ma dalle proprie capacità personali, e porta ad essere riconosciuti dagli altri per quello che si è.

Bandiera degli Stati Uniti (L’Indro)

Punti in comune

Si possono notare già le differenze tra queste due idee: infatti la Cina pensa alla felicità come al benessere della patria. Il presidente Xi Jinping sostiene che un individuo non possa essere felice se il suo Paese non sta bene.

Nel secondo caso, invece, il sogno è puramente individuale. Infatti un individuo arriva a ciò cui aspira, raggiungendo una propria felicità, non una collettiva.

Nonostante le disuguaglianze, questi due sogni hanno dei punti in comune: tutti e due i progetti puntano ad un miglioramento della vita e si concentrano sul benessere di diverse generazioni.

Il popolo cinese (Everyeye Tech)

Quindi, seppur molto diverse, queste idee coincidono su diversi aspetti, cercando sempre la felicità degli individui.

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