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L’Impressionismo era una corrente artistica che voleva opporsi all’arte accademica con composizioni in cui gli artisti potevano esprimere al meglio le loro emozioni, dando più importanza al paesaggio che a un soggetto in particolare. Tra gli artisti era presente anche una donna, Berthe Morisot.

Impression, Soleil Levant di Monet. Opera emblema dell’Impressionismo

Biografia

Berthe Morisot nacque nel gennaio del 1841, a Bourges, da una famiglia benestante e consanguinea del famoso pittore Jean-Honoré Fragonard. All’età di dieci anni si trasferì con la famiglia a Parigi che aprì la propria casa di artisti, intellettuali e amici, che contribuirono a sviluppare l’amore per l’arte nella bimba. Berthe decise di iscriversi in Accademia però, essendo donna, le fu rifiutata la richiesta, perciò iniziò a frequentare dei corsi privati dai neoclassicisti Geoffrey-Alphonse Chócarne e Joseph Guichard.

Ma ciò che la aiutò di più nel diventare una grande artista, non furono i corsi, ma era il Louvre, dove si recava quotidianamente copiando dipinti dei grandi maestri specialmente di Pietro Paolo Rubens e Raffaello Sanzio. Conoscendo tanti artisti del gruppo degli impressionisti, in particolare Pierre-Auguste Renoir ed Edgar Degas, iniziò a farne parte.

Contrariamente a loro, non poteva dipingere en plain air, cioè “all’aria aperta”, tipico dell’Impressionismo, visto che dovette non solo lottare contro il gusto accademico dominante, ma anche fare anche i conti con una società che non è ancora pronta a vedere una donna diventare un’artista affermata, perciò dipingeva nel giardino di casa e prediligeva soggetti femminili e bambini, specialmente la piccola figlia Julie.

La culla

“La culla” probabilmente è l’opera più conosciuta di Morisot, dipinta nel 1874 é ora conservata nel Musée d’Orsay di Parigi. Da questo dipinto possiamo percepire l’amore di una madre, in questo caso della sorella Edma, verso la figlia dormiente, che viene rappresentata in una culla coperta da un leggero velo sempre con la madre accanto che la osserva dolcemente. Quest’opera, come molte altre, ci dimostra che doveva rappresentare scene di vita domestica e di famigliari.

“La culla” 1874

La morte

Alla sola età di 38 anni, Morisot muore a causa di una grave polmonite, e sulla lapide, a Parigi, è scritto solo: “Berthe Morisot vedova di Eugène Manet” e sul certificato di morte è “senza professione”, pur avendo partecipato a tutte le mostre impressioniste, ad eccezione della quarta, essendo incinta della figlia.

Lapide di Berthe Morisot a Passy, Parigi
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Ho 16 anni, abito nel centro di Verona e frequento la I classico presso l’istituto alle Stimate .Un mio sogno é nel futuro laurearmi in medicina per poi diventare psichiatra oppure narcologa, infatti frequento il classico proprio per sviluppare una buona logica e per sapermi esprime al meglio. Sono una ragazza molto solare, socievole, disponibile ma anche molto testarda. Ho diverse passioni tra le quali il disegno e, regolarmente, vado a classi/corsi di arte. Un altro mio interesse è la danza: è una passione che coltivo dall’età di tre o quattro anni, quando ho cominciato a ballare in stile classico finendo con “contaminazione”, uno stile di danza che è emerso da pochi anni. Nel mezzo ho frequentato corsi di latino americano, contemporaneo, moderno, hip hop e altri. Mi ritengo un amante dei viaggi e delle avventure, difatti nel tempo libero cerco di organizzare escursioni o viaggi giornalieri con dei miei amici o con i miei genitori.

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