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Torna ad ardere nel braciere dello Stadio Nazionale di Pechino la fiamma olimpica, che aveva già accompagnato le Olimpiadi nell’agosto del 2008. La fiaccola infatti è stata portata nella capitale cinese dai tedofori, dopo essere stata accesa con la tradizionale cerimonia nel tempio di Era ad Olimpia. Le Olimpiadi invernali, cominciate lo scorso venerdì 4 febbraio, termineranno il 20, dopo che 91 Paesi si saranno sfidati in sport su ghiaccio e neve per circa due settimane. Gli atleti, circa 3000 in tutto, competeranno in 15 discipline sportive su neve o ghiaccio, aspirando alla vittoria e a ricevere una delle 109 medaglie.

La versione invernale delle Olimpiadi

Dimenticati nel corso dei secoli, gli antichi giochi che si disputavano ad Olimpia sono stati ripresi e modernizzati verso la fine dell’Ottocento dal barone francese Pierre de Coubertin. Egli, ritenendo che lo sport fosse importante per il benessere fisico personale ma anche per la formazione sociale e morale dei giovani, ebbe un ruolo fondamentale per la rinascita delle Olimpiadi. La prima Olimpiade moderna si svolse nel 1896 ad Atene e da allora i Giochi vengono ospitati dalle città più importanti del mondo ogni quattro anni.

Alcuni decenni più tardi, nel 1924, si svolsero i primi Giochi Olimpici Invernali, in concomitanza con quelli estivi. Nata come “settimana internazionale dei giochi invernali” in Francia, questa competizione riscosse sempre più successo fino ad essere riconosciuta ufficialmente dal CIO (Comitato Internazionale Olimpico) come la versione invernale delle Olimpiadi, comprendendo molti sport sulla neve o sul ghiaccio che fino a qualche anno prima non facevano parte delle sfide olimpiche. Oggi sono 15 le discipline invernali in cui gli atleti si sfidano ogni quattro anni. Di queste fanno parte il biathlon, che comprende sci di fondo e tiro a segno con la carabina, il curling, basato sull’uso di grandi pietre di granito, e l’hockey su ghiaccio.

L’Italia, che ospiterà nel 2026, le Olimpiadi invernali di Milano-Cortina, ha un centinaio di atleti che competeranno in quasi tutte le discipline in gara e nella cerimonia di apertura è stata rappresentata da Michela Moioli, vincitrice nella categoria “Snowboard” nell’edizione precedente dei Giochi, che ha portato il Tricolore.

Un’edizione particolare

Sebbene il Presidente del CIO, Thomas Bach, abbia lanciato un messaggio negli ultimi giorni agli atleti e al pubblico di pace e di convivenza, molti hanno accusato il Governo di Pechino di aver violato i diritti umani e ritenendo quindi la Cina come un luogo inadatto per lo svolgersi di giochi nati con lo scopo di unire le nazioni. Queste affermazioni fanno riferimento al genocidio culturale messo in atto dal Governo Cinese contro gli Uiguri, popolazione stanziata nella parte settentrionale del Paese e di religione musulmana. Per questo motivo molti dei rappresentati degli Stati occidentali non hanno preso parte alla cerimonia di apertura delle Olimpiadi Invernali, definite da alcuni come le “Olimpiadi del genocidio”.

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Sono nato a Verona, ma sono cresciuto e vivo in un paese della provincia, Sanguinetto, nella zona vicino a Legnago. Dove abito non c’è un granché e questo è uno dei motivi che mi hanno spinto ad andare a Verona, una volta terminata la scuola media. Fin da piccolo mi è sempre piaciuto viaggiare in compagnia e vedere paesaggi diversi da quelli a cui sono abituato. Un’altra mia passione è la musica, pur non avendo un genere preferito, e da alcuni anni suono il pianoforte. Tra i vari indirizzi ho scelto il liceo classico non perché le materie scientifiche non mi piacessero, ma perché volevo approfondire ciò che si trova alla base della nostra cultura e della nostra lingua. All’inizio ero un po’ incerto su questa scelta, ma, grazie alla mia passione per la storia e alla mia curiosità verso il latino e il greco, ho capito quale fosse la mia strada. Posso dire, dopo due anni, che è stata per me la scelta giusta. Non sono ancora certo su cosa farò in futuro, ma mi piacerebbe lavorare in un ambiente che mi permetta di essere a contatto con le altre persone.

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