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Oggi, andrà in scena la “Carmen“, spettacolo inaugurale del 99° Opera Festival 2022, in un allestimento che omaggerà Franco Zeffirelli, insigne regista e scenografo, sintetizzandone il pensiero sul capolavoro di Bizet. Sarà la prima opera ad essere filmata.

La produzione integra, infatti, il progetto originario del 1995, con debutto in Arena, con le migliori intuizioni che lo stesso Maestro aveva adottato in diverse occasioni fino alla ripresa del 2009 e soprattutto con importanti elementi scenografici, qui realizzati per la prima volta, che Zeffirelli aveva solo disegnato senza poterli mai vedere in scena. Questa Carmen vuole quindi esserne la sintesi definitiva con il ritorno al respiro più ampio possibile della prima produzione: risultato raggiunto grazie al coinvolgimento della Fondazione Zeffirelli a fianco degli storici collaboratori del Maestro, fra cui Lucia Real che riprende le coreografie originali di El Camborio con il Ballo areniano, e con la partecipazione straordinaria della Compañia Antonio Gades diretta da Stella Arauzo. I costumi sono quelli originali di Anna Anni e le nuove luci di Paolo Mazzon.

In scena tornano i protagonisti lungamente applauditi alla trionfale prima del Festival, con alcune importanti variazioni che coincidono con altrettanti debutti. Nel ruolo del titolo torna per l’ultima recita il mezzosoprano francese Clémentine Margaine, così come il baritono Luca Micheletti nei panni del torero Escamillo e il tenore statunitense Brian Jagde in quelli del follemente innamorato Don Josè. Frasquita e Mercedes, amiche di Carmen, sono interpretate dalle giovani Caterina Sala Caterina Dellaere, dopo il felice esordio della settimana scorsa, così come Carlo Bosi e Nicolò Ceriani tornano nelle vesti dei due affiatati contrabbandieri Remendado e Dancairo e Gabriele Sagona in quelle del comandante Zuniga. Le due prime volte areniane sono quelle del giovane baritono Alessio Verna, come Morales, commilitone di Don Josè, e del soprano Gilda Fiume quale Micaela, primo amore di Don Josè e suo legame con la terra natale.

Il Maestro Marco Armiliato, Direttore Musicale del 99° Opera Festival, guida questo straordinario cast con l’Orchestra della Fondazione Arena di Verona, il Coro preparato da Ulisse Trabacchin, le voci bianche di A.Li.Ve formate da Paolo Facincani e uno spettacolo ricco di centinaia fra mimi, figuranti, Ballo dell’Arena e Ballo spagnolo. Nelle prossime rappresentazioni cambieranno nuovamente i protagonisti dell’opera, con nuove stelle sull’immenso palcoscenico areniano.

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