Le cicatrici di Verona

La città veneta sulla riva del fiume Adige, che è tra le prime 25 città italiane più visitate, secondo il parere dei suoi cittadini avrebbe bisogno di maggiore cura 

Panorama Verona
Sponda Adige
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Verona è senza dubbio una splendida città, ricca di storia e bellezze artistiche, che nel corso dell’anno viene visitata da moltissimi turisti italiani e stranieri. È una città che offre tanti luoghi di interesse culturale ed artistico e per questo necessiterebbe di una tutela persistente che ne preservi la bellezza ed il buon mantenimento.

Osservando lo stato della città si può notare quanto siano necessari degli interventi che ne migliorerebbero l’aspetto, la pulizia e in alcuni casi anche la praticità dei servizi che offre.

Tra le numerose problematiche della città c’è quella dei topi, che sono stati notati dai cittadini, non solo in periferia ma bensì in pieno centro come, ad esempio, in Piazza Erbe e Piazza Bra. Si riuscirebbe a risolvere la questione se ci fossero meno rifiuti in giro, che spesso vengono lasciati per strada dai passanti.

Rifiuti in eccesso e roditori nei cestini a Verona (Foto da L’Arena.it)

Un’altra questione che attiene alla pulizia riguarda il guano dei piccioni e la mancanza di un numero sufficiente di cestini per la raccolta di rifiuti. Inoltre, ci sono a Verona molti edifici in stato di abbandono che andrebbero invece valorizzati e che potrebbero aumentare la bellezza della città.

Un altro problema è l’eccessivo traffico nel centro storico, che costringe i pedoni a “fare slalom” tra le macchine parcheggiate a causa anche di quanto i marciapiedi siano stretti e la situazione ovviamente si aggrava se gli interessati sono persone con disabilità motorie o che necessitano di sedie a rotelle. Riguardo ai marciapiedi, c’è da dire che in alcune zone del centro di Verona risulta impossibile utilizzarli perché i ristoratori posizionano i tavoli dei loro locali su di essi, oppure perché, in alcuni tratti, diventano dei punti di abbandono per monopattini elettrici.

Un monopattino solitario in Piazza dei Signori

Anche le zone verdi nei dintorni di Verona meriterebbero maggiori cure, affinché non diventino una raccolta di rifiuti a cielo aperto e si mantenga il loro scopo di abbellimento anche perché lo stato di degrado in cui si trovano le rende infrequentabili.

 Per far fronte alle criticità di Verona, in certi casi, sarebbe sufficiente uno sforzo minimo. Che la responsabilità sia dell’inciviltà di alcuni o delle istituzioni poco interessate ai problemi della città, la soluzione consiste nell’assumersi la responsabilità delle proprie azioni anche nei confronti di un bene pubblico importante come la nostra città.

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Buongiorno a tutti, mi chiamo Filippo Vidi, sono nato il 15 settembre 2007 e nel 2021 ho cominciato a frequentare il liceo classico. Ho scelto questo indirizzo in quanto mi piacciono molto le materie umanistiche come storia e letteratura, ma mi sto appassionando anche a greco antico. Sono molto contento della mia scelta, perché più procedo negli studi più acquisisco sicurezza nelle mie capacità affrontando gli argomenti delle diverse materie. Mi dedico molto allo studio, ma mi diverto anche a praticare sport, in particolare tennis ,calcio e palestra. Sono socievole ed estroverso, ma anche tranquillo e affidabile. Trovo divertente trascorrere il mio tempo libero con i miei migliori amici. Mi piace affrontare nuove sfide e mettermi in gioco in situazioni diverse. Sono determinato e tenace. Non ho ancora un’idea chiara riguardo il mio futuro: mi piacerebbe approfondire gli studi in materia di giornalismo, ma sono molto interessato anche alla medicina. Filippo Vidi

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