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Secondo gli esperti, il grande edificio, trovato grazie a dei lavori archeologici proprio sotto le fondamenta del vecchio cinema Astra in via Oberdan a Verona, contenenti meravigliosi mosaici e affreschi, risalirebbe intorno al II secolo d.C. e probabilmente sarebbe stato danneggiato e distrutto durante un incendio due secoli dopo.

Nella giornata del 3 dicembre scorso, è stato possibile visitare il sito che è stato per l’occasione aperto a tutti, con la soddisfazione di chi ha potuto godere di tanta bellezza.  

Foto da “tgverona.telenuovo.it”

Vincenzo Tiné, il sovrintendente dei lavori di scavo, ipotizza: «Forse era un ostello per ricchi, quindi un albergo di lusso». A consolidare questa ipotesi, ci sarebbe la posizione dell’edificio, che si trova a pochi passi da Porta Borsari

Ad oggi, il sito archeologico è aperto esclusivamente agli addetti ai lavori, ma c’è l’intenzione di renderlo fruibile in futuro ai visitatori, attraverso un accesso diretto passante proprio per via Oberdan.

Si attende con impazienza la conclusione degli scavi e la definitiva sistemazione dei locali soprastanti al sito archeologico, affinché questa splendida scoperta possa essere visitata in maniera permanente dall’intera cittadinanza e dai numerosi turisti che ogni anno giungono per vedere le bellezze della nostra città.

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Mi presento, il mio nome è Pietro, ho quindici anni e sono uno studente di quinta ginnasio al liceo classico della “Scuola alle Stimate” di Verona. La prima cosa che vorrei dire su di me è il carattere. Personalmente ritengo di avere dei pregi, ma anche dei grandi difetti. Il lato di Pietro positivo è caratterizzato principalmente dalla solarità e dalla tranquillità. Inoltre mi ritengo un tipo socievole e provo sempre a cercare l’armonia nei rapporti con le persone. Invece, parlando del mio lato negativo, vorrei partire citando la mia insicurezza. La poca fiducia in me stesso mi porta a prendere scelte o azioni sbagliate che coprono il vero me stesso. Questo è un problema che affronto da molti anni, ma che trovo sempre difficoltà a superare. Sono anche molto frettoloso e talvolta poco determinato. Ora vorrei soffermarmi sui miei hobby. Quello a cui tengo di più è la pallavolo, sport che pratico da 5 anni e che mi appassiona molto. Il mio ruolo è quello di palleggiatore e nonostante non abbia una statura troppo elevata, cerco sempre di farmi valere in campo. Il mio secondo hobby è uno strumento, ovvero il basso, che suono dalla terza elementare e che ormai fa parte di me. A scuola la materia che preferisco è grammatica (italiano) che mi piace molto e studio anche molto volentieri. Con questo credo di aver detto le caratteristiche principali della mia persona e di chi sono.

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