Un gioiello nel cuore di Verona

Un importante palazzo nel centro storico di Verona, la Domus Mercatorum, è stato messo in vendita dalla Camera di Commercio. Quale sarà la sua destinazione?

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L’importante edificio di cui si sta parlando in queste settimane, dopo che la Camera di Commercio di Verona ha aperto una base d’asta per l’acquisto, è la Domus Mercatorum che si affaccia da otto secoli su Piazza delle Erbe e nei primi anni del Trecento venne vista anche dal poeta Dante Alighieri, durante il suo soggiorno a Verona in periodo di esilio.

I dettagli dell’operazione

Questo palazzo medievale è di proprietà della Camera di Commercio ed è chiuso da anni. Ora l’ente ha deciso di metterlo in vendita all’asta partendo da un prezzo base di 10.000.000 di euro. Il futuro di questa struttura deve essere ad uso pubblico, l’unico divieto assoluto è quello di trasformarlo in un albergo. Le parti della domus che verranno vendute sono il primo piano e anche i locali adiacenti che vengono erroneamente chiamati “Casa Bresciani”. Il Presidente della Camera di Commercio Giuseppe Riello ha affermato che destinare questo importante palazzo storico alla vendita è stata “una decisione dolorosa ma improrogabile”.

Riguardo alla destinazione dell’edificio si è espresso anche il Sottosegretario della Cultura, Vittorio Sgarbi, il quale, esprimendo il proprio parere, ha detto che si potrebbe effettuare la creazione di un museo all’interno delle sue mura. Riello ha in seguito replicato: ”Mi piacerebbe che la Domus Mercatorum diventasse un ambiente fruibile per tutti, ma penso che questo intento sia complesso da realizzare”.

Alberto I della Scala

La storia della Domus Mercatorum

La struttura medievale venne fatta costruire tra il 1301 e il 1304 da Alberto I della Scala, poco prima di morire.

Quest’ultimo, signore di Verona dal 1277 al 1301, fu protagonista di molte opere pubbliche, come ad esempio il miglioramento delle difese cittadine, la risistemazione delle strade, la restaurazione di Ponte Pietra e la ricostruzione di Ponte Nuovo.

Con il passare degli anni il palazzo subì diverse trasformazioni, ma mantenne sempre la sua principale destinazione, ospitando a partite del 1802 la sede della più moderna camera di commercio. Nel luglio del 1952 la domus fu vittima di un incendio, il quale arrecò alcuni danni all’arredamento (risalente al 1600), ai solai presenti nel sottoportico e anche alle capriate della copertura. Successivamente vennero effettuati dei lavori di ristrutturazione che terminarono nel 1954.

Domus Mercatorum

L’edificio

L’edificio presenta alcuni porticati con arcate a tutto sesto, le arcate sono sostenute da colonne in pietra rosata, le quali hanno dei basamenti piuttosto semplici che terminano con capitelli di ordine tuscanico; la facciata è costituita da un paramento realizzato in mattoni a vista ed è coronata da una merlatura ghibellina, che venne aggiunta in seguita ad alcuni lavori di restauro effettuati nel 1800.

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Buongiorno a tutti, mi chiamo Filippo Vidi, sono nato il 15 settembre 2007 e nel 2021 ho cominciato a frequentare il liceo classico. Ho scelto questo indirizzo in quanto mi piacciono molto le materie umanistiche come storia e letteratura, ma mi sto appassionando anche a greco antico. Sono molto contento della mia scelta, perché più procedo negli studi più acquisisco sicurezza nelle mie capacità affrontando gli argomenti delle diverse materie. Mi dedico molto allo studio, ma mi diverto anche a praticare sport, in particolare tennis ,calcio e palestra. Sono socievole ed estroverso, ma anche tranquillo e affidabile. Trovo divertente trascorrere il mio tempo libero con i miei migliori amici. Mi piace affrontare nuove sfide e mettermi in gioco in situazioni diverse. Sono determinato e tenace. Non ho ancora un’idea chiara riguardo il mio futuro: mi piacerebbe approfondire gli studi in materia di giornalismo, ma sono molto interessato anche alla medicina. Filippo Vidi

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