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E’ di alcuni giorni fa la notizia dell’acquisizione da parte di Louis Vuitton di uno dei simboli storici di Milano, il Garage Traversi, rimasto inattivo per circa 20 anni. La maison francese lo fa rivivere come sua nuova “casa”. Un’altra novità è la collaborazione con Yayoi Kusama, artista giapponese che già aveva effettuato una collaborazione con Louis Vuitton nel 2012. Un importante duo che ancora una volta ci offre una vasta collezione di abbigliamento e accessori, dove il filo conduttore ovviamente sono i pois. 

Nuova borsa della collezione Yayoi Kusama (da ExiBart.it)

I pois, strettamente legati all’infanzia dell’artista, ricompaiono ricoprendo ogni superficie in file regolari, creando spazi quasi illusionistici. Il negozio è suddiviso in tre livelli, di cui il piano terra e il secondo sono dedicati alla vendita, mentre il primo è pensato per ospitare esposizioni speciali. Già operativo con un allestimento immersivo il garage completamente rinnovato, colorato e frizzante fornisce un’esperienza a 360 gradi. Tra capi, nuove collezioni, accessori e mostre, quella fornita da Louis Vuitton è un’esperienza d’acquisto unica nel suo genere.

Interni nuovo negozio Louis Vuitton x Yayoi Kusama (da MFFashion.it)

Il garage Traversi, che si trova nel cuore della città, fu progettato da Giuseppe de Min e realizzato nel 1939. Privo di rampe divenne famoso per un particolare impianto di montavetture. Dopo anni di inattività la maison francese ha deciso di ridargli una nuova vita, trasformandolo in un punto di incontro per gli amanti della moda. La peculiarità del nuovo negozio sta nel mix di esperienze e attività. Il piano terra, dedicato all’universo femminile, va dal giallo al fucsia, mentre il blu colora il secondo piano dedicato agli uomini. Il primo dedicato ai pop-up è adesso allestito con lo stile di Yayoi Kusama e i pois che tappezzano vetrine, abiti e molto altro. 

Non solo l’interno ma anche l’esterno dell’edificio segue la linea di Kusama. La facciata presenta le vetrine speciali con il tema Infinity Dots, che hanno fatto dell’artista come una firma riconoscibile. Sulla terrazza dominano tre zucche giganti dai colori accesi ispirata al celebre tema Pumpkins dell’artista e realizzate dallo studio Kusama. Le zucche sono una specie di alter-ego dell’artista, simbolo di una natura ostile ma anche del rassicurante ricordo della sua infanzia. Passeggiando per le vie è anche possibile imbattersi nel chiosco di fiori, in via Bagutta, vestito di caleidoscopici e colorati pois. 

Kusama, che ha saputo decifrare il legame tra vita e arte con estrema coerenza. Un legame profondo e radicale; ma sempre presente, analizzato sul filo della percezione dello spazio e della forma, nonché delle paure e delle ossessioni dell’animo umano. Lasciamoci accompagnare in questo viaggio creativo dai simboli e dai motivi distintivi dell’arte di Kusama che dal 10 gennaio animano e danno un’energia nuova al centro di Milano e la nuova destinazione Louis Vuitton.

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Mi chiamo Agata Menegazzi, ho 15 anni e frequento il liceo classico all’istituto “Alle Stimate”. Ho scelto il liceo classico perché mi hanno sempre affascinata le materie umanistiche e per la grande curiosità che provavo verso il latino e il greco, penso che studiando queste materie si possano aprire molte strade per il futuro. Sono una ragazza solare, determinata e un po’ timida. La mia più grande passione è la danza, lo sport che pratico da quando avevo 4 anni e tutt’ora frequento 2 volte a settimana. Penso che la danza sia un momento di tranquillità e creatività nel quale posso distaccarmi da tutto. Nel tempo libero cerco di coltivare la mia passione per la lettura e ascolto molta musica, passo molto tempo con la mia famiglia e i miei amici. Non sono ancora sicura del mio futuro ma spero di trovare la mia strada e di viaggiare molto.

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