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Il 3 ottobre 2022 si sono svolte dopo ben quattro anni le elezioni per nominare il nuovo presidente dello stato più grande dell’America latina, il Brasile. Fino a quel momento, è stato Jair Bolsonaro, ex capitano dell’esercito e rappresentante della destra estrema del paese, a portare avanti la Costituzione del Brasile.

A ottobre dell’anno appena passato, come citato in precedenza, la carica di Bolsonaro è terminata e sono state svolte delle elezioni per nominare una nuova guida. Ovviamente, l’ex presidente si è ricandidato e come “avversario” è tornata sulla scena politica una figura già nota al paese, ovvero Lula, principale rappresentante del Partito dei Lavoratori brasiliano che aveva già guidato in passato lo stato, precisamente dal 2003 al 2011.

L’1 gennaio 2023, dopo ben tre mandati, è stato ufficialmente eletto come presidente Lula e una gran parte della popolazione non sembra ancora aver accettato il nuovo governo. Infatti negli ultimi giorni si sono tenute molte rivolte e assalti da parte dei sostenitori di Bolsonaro. La principale è avvenuta domenica 8 gennaio, in cui migliaia di sostenitori hanno fatto irruzione in due delle strutture più importanti dal punto di vista politico in Brasile, le sedi del Parlamento e Palazzo Planalto, sede della residenza presidenziale.

Dopo alcune ore, la polizia ha ripreso in mano il controllo della situazione arrestando circa 1500 persone ma le tensioni rimangono ancora elevate e molto delicate.

foto da “npr.org”

In queste ultime ore la situazione sembra essere sotto controllo a quanto riportato dalle forze dell’ordine dello stato, nonostante ciò, viste le grandi divisioni all’interno del paese, sarà un compito difficile per Lula come detto da lui stesso più volte “rendere il Brasile uno stato unito” e evitare altre situazioni che potrebbero portare il paese ad una crisi completa.

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Mi presento, il mio nome è Pietro, ho quindici anni e sono uno studente di quinta ginnasio al liceo classico della “Scuola alle Stimate” di Verona. La prima cosa che vorrei dire su di me è il carattere. Personalmente ritengo di avere dei pregi, ma anche dei grandi difetti. Il lato di Pietro positivo è caratterizzato principalmente dalla solarità e dalla tranquillità. Inoltre mi ritengo un tipo socievole e provo sempre a cercare l’armonia nei rapporti con le persone. Invece, parlando del mio lato negativo, vorrei partire citando la mia insicurezza. La poca fiducia in me stesso mi porta a prendere scelte o azioni sbagliate che coprono il vero me stesso. Questo è un problema che affronto da molti anni, ma che trovo sempre difficoltà a superare. Sono anche molto frettoloso e talvolta poco determinato. Ora vorrei soffermarmi sui miei hobby. Quello a cui tengo di più è la pallavolo, sport che pratico da 5 anni e che mi appassiona molto. Il mio ruolo è quello di palleggiatore e nonostante non abbia una statura troppo elevata, cerco sempre di farmi valere in campo. Il mio secondo hobby è uno strumento, ovvero il basso, che suono dalla terza elementare e che ormai fa parte di me. A scuola la materia che preferisco è grammatica (italiano) che mi piace molto e studio anche molto volentieri. Con questo credo di aver detto le caratteristiche principali della mia persona e di chi sono.

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