Un giovane rapper a Isola della Scala

A seguito del successo ottenuto grazie ai suoi ultimi singoli rap, abbiamo intervistato l’emergente cantante Davide Pasqualini.

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In Italia moltissimi giovani si stanno appassionando al mondo della musica, cercando di emergere nonostante le difficoltà. Il genere più apprezzato dalle nuove generazioni è il rap/trap che registra milioni di ascolti nella nostra penisola e moltissimi sono riusciti a raggiungere la fama con canzoni di questo genere. 

Davide Pasqualini

Abbiamo intervistato un ragazzo proveniente da Isola della Scala, Davide Pasqualini, che con i suoi singoli presenti su diverse piattaforme social ha prodotto migliaia di ascolti in pochi giorni.

Come nasce la sua passione per la musica?

Sicuramente è una passione che è cresciuta con me, che ho sempre avuto dentro: i miei genitori mi hanno sempre fatto ascoltare tanta musica e un po’ perché fin da piccolo ho avuto una predisposizione alla chitarra che ho iniziato a suonare a nove anni, continuando poi con altri strumenti come il pianoforte, mentre ora prediligo fare beat.

Perchè si è appassionato proprio al genere del rap? 

Il rap è il genere musicale che piace ai giovani perché attraverso le parole puoi trasmettere tantissime emozioni che ti opprimono, sfogando la rabbia attraverso la musica. 

I suoi ultimi tre singoli hanno riscosso un particolare successo. Se lo aspettava?

Mi aspettavo che tra i miei conoscenti e tra coloro che mi hanno sempre supportato piacessero, però mi ha sorpreso il fatto che sono ascoltate da molte persone, anche esterne alla mia cerchia, quindi no, non mi aspettavo tutto questo successo. 

Questi trattano di diversi argomenti, ci vuole spiegare il motivo per cui li ha scritti? 

Come detto in precedenza si tratta particolarmente di quello che vivo, di emozioni istantanee che racchiudo all’interno dei pezzi, per poi riprenderle e poterle rivivere ascoltandoli e cantandoli sia a malincuore che non!

Il primo dei tre singoli.

Cosa ne pensano i suoi coetanei? Ha ricevuto critiche positive? 

Sì, abbastanza. Ho ricevuto molte critiche, soprattutto positive, ma anche alcune costruttive, dove non è mai mancato il rispetto, e che anzi userò per migliorare

Ha altri progetti per il futuro?

Spero di poter trasformare questa mia passione in un lavoro in futuro, di andare avanti nonostante gli ostacoli per continuare ciò che fin da piccolo mi ha appassionato. Ci saranno nuovi pezzi e nel complesso continuerò ad utilizzare le mie risorse per fare musica. 

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Ginevra Mileto
Sono Ginevra, ho 15 anni e frequento la V Ginnasio alle Stimate. A primo impatto non sembro una persona molto affabile, nonostante ciò sono molto estroversa anche se difficilmente parlo di me. Uno dei miei passatempi preferiti era nuotare, però da un anno ho dovuto lasciare questo sport perché avevo moltissimi impegni scolastici. Mi piace molto leggere e forse è per questo che ho scelto il Liceo Classico e devo dire che sono molto felice della mia scelta, sono sempre stata affascinata dalle materie umanistiche che, per me, hanno costituito la parte più interessante e piacevole del mio percorso scolastico. Sotto il punto di vista delle relazioni non ho moltissimi amici perché sono molto diffidente nei confronti delle persone che conosco, ma nonostante tutto quelli che ho mi bastano perchè riescono sempre a capirmi. Sono molto diretta e questo non sempre viene apprezzato, ma io la considero la parte migliore del mio carattere!

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