Un piano per trasformare in museo la “piccola Pompei veronese”

Il Ministero della Cultura spinge verso la costituzione di un sito monumentale dei resti del lussuoso albergo di epoca romana, rinvenuto durante gli scavi nell’ex cinema Astra in via Oberdan, a Verona. L’ultima parola spetta alla proprietà privata.

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I resti della Piccola Pompei Veronese trovata sotto il cinema Astra in via Oberdan.
Tempo di lettura articolo: 2 minuti

«Il focus è portare avanti per l’ex cinema Astra questo progetto. L’obiettivo cui puntiamo è che diventi un sito monumentale e archeologico (…) e stiamo dialogando con la proprietà affinché questa idea si possa concretizzare. È per me una priorità, la Verona Romana è di vastissimo interesse». Queste sono le parole del sottosegretario alla Cultura Gianmarco Mazzi, relativamente ai resti romani ritrovati nel 2004 in Via Oberdan. In particolare esse si riferiscono al progetto di trasformazione dei resti di epoca romana, ritrovati sotto l’ex cinema Astra, in museo.

Cinema Astra foto presa da Daily Verona Network
Foto del Cinema Astra in via Oberdan a Verona

Questa  nostra “piccola Pompei” è stata scoperta quando la proprietà del cinema pensava di trasformarlo in un multisala, andando a scavare un ulteriore piano interrato. Durante gli accertamenti archeologici però, è emerso che, sotto appena un metro dalle poltrone, si trovava una costruzione romana, presumibilmente un albergo di lusso. Esso era dotato di ampie stanze impreziosite da affreschi di colore rosso pompeiano e grigio antracite del I secolo d.C., abbellite con decori floreali stilizzati e mosaici della seconda metà del II secolo d.C, entrambi di eccezionale conservazione. Inoltre, ogni stanza era dotata di riscaldamento a pavimento autonomo attivato dal prefurnio, un grande forno ricavato nel terreno in cui ardevano delle braci che producevano aria calda.

Affreschi romani della Piccola Pompei veronese foto presa da Tuttosport
I resti romani ritrovati sotto l’ex cinema Astra in via Oberdan

Si tratta  del sito romano più importante di Verona, in quanto un evento eccezionale, un incendio, ha “cristallizzato” lo status quo dell’epoca, ricordando per questo quanto successe a Pompei. Tra le cause dell’incendio che distrusse l’albergo, forse nel IV secolo d.C., non è da escludere la componente dolosa, poiché l’interno delle stanze era vuoto. 

Ora spetta alla proprietà privata la decisione circa la futura destinazione dei resti dell’immobile .

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Mi chiamo Lavinia Salvatore, ho 15 anni e frequento la 5 ginnasio al liceo classico “Alle Stimate” di Verona. Mi reputo una persona solare, curiosa e divertente anche se molto testarda e anche un po' permalosa. La mia più grande passione è recitare. Faccio teatro, al Teatro Nuovo di Verona, da quando avevo sette anni. È grazie alla mia maestra delle elementari che ho iniziato questa attività. Devo ammettere che all’inizio non ci andavo volentieri, perché non mi piaceva parlare in pubblico, mi metteva ansia e mi faceva paura, ma poi piano piano ho superato questo ostacolo diventando una persona molto socievole e estroversa. Mi piacciono anche gli sport, soprattutto lo sci, che pratico a livello agonistico. Quando scendo giù da una pista mi sento libera, tutti i miei pensieri svaniscono, insieme alle mie preoccupazioni. È un momento di svago che mi aiuta molto per poi concentrarmi al meglio sullo studio. Un’altra mia grande passione è l’arrampicata, che purtroppo ho dovuto smettere con il Covid, ma l’anno prossimo sono decisa a riprenderla. È vero, ho molte passioni, che spero di riuscire a mantenere anche durante il liceo, riuscendo a conciliare lo studio con il divertimento.

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