Ex seminario, al via un concorso d’idee

Il presidente della Fondazione San Zeno, Sandro Veronesi, assieme al vescovo Domenico Pompili, hanno presentato un’iniziativa per valorizzare l’ex complesso di San Massimo: alle prime tre idee significative di recupero verranno donati 50 mila euro.

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Immagine frontale dell’ex Seminario di San Massimo
Immagine frontale dell’ex Seminario di San Massimo
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«Non sarà un concorso di architettura, cerchiamo idee» queste le parole del patron del gruppo Calzedonia, e presidente della Fondazione San Zeno, Sandro Veronesi, riguardo al nuovo concorso di idee inaugurato il 1° dicembre e che proseguirà fino ai successivi quattro mesi, presentato nei giorni scorsi assieme al vescovo di Verona, mons. Domenico Pompili.

Si cerca una nuova destinazione a un seminario, quello di San Massimo, reso vuoto dalla crisi delle vocazioni. Erano già state fatte proposte per far diventare questo enorme complesso un centro sportivo oppure diverse aziende avrebbero voluto trasformarlo in un polo logistico, però  tutte queste proposte sono cadute nel vuoto. Si tratta piuttosto di una ricerca per la vocazione di “un luogo dello spirito”, così come vorrebbe lo stesso vescovo, e tutte le precedenti proposte sono lontane da questa idea spirituale.

immagine dell’alto dell’ex Santuario di San Massimo
immagine dell’alto dell’ex Santuario di San Massimo

L’obiettivo del nuovo concorso lanciato da Veronesi e Pompili è di trovare un’idea che sia in grado di mantenere l’eredità e le memorie del passato, ma pensando anche al suo sviluppo futuro. Il concorso è aperto a scuole, laboratori, università, parrocchie e studi professionali e sarà aperto fino alle ore 11: 59 del 27 marzo 2024.

La giuria valutativa sarà composta dal monsignor Pompili e dall’ex ministro Ilaria Borletti Buitoni.

Del grande ex seminario, di quasi 42.000 metri quadri, comprendente una chiesa, oggi ne è utilizzata solo una piccola parte per servizi pastorali e una per un centro di accoglienza per i migranti.

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