Dagli esordi alla gloria: Jannik Sinner e l’ascesa alle stelle

Sin dall’età di tre anni il ragazzo altoatesino ha praticato molti sport, principalmente sci, tennis e calcio, ottenendo molti successi. Ora è una star del tennis ed è uomo simbolo dello sport sano e pulito.

0
Jannik Sinner bacia la coppa appena vinta agli Australian open lo scorso 28 gnnaio
Jannik Sinner bacia la coppa appena vinta agli Australian open lo scorso 28 gnnaio
Tempo di lettura articolo: 2 minuti

Vincitore nel 2024 degli Australian open, ha riportato l’Italia al trionfo in uno dei quattro slam dopo 48 anni e ha unito il Paese con una vittoria clamorosa ottenuta lo scorso 28 gennaio. Jannik Sinner, nato il 16 agosto 2001, è diventato nel giro di pochi anni uno dei tennisti italiani più forti di sempre, ottenendo anche il quarto posto nel ranking ATP, la classifica mondiale dei tennisti professionisti maschili in singolare e in doppio. Durante il corso della sua ancora breve carriera ha ottenuto moltissime ed importanti vittorie a tutti note, ma una curiosità è che non tutte erano legate al tennis…

Infatti, sin dall’età di tre anni il ragazzo altoatesino ha praticato molti sport, principalmente sci, tennis e calcio, ottenendo molti successi, tra cui, nel 2009, all’età di soli sette anni, la vittoria precoce nel 32º Gran Premio Giovanissimi nello sci, che solitamente coinvolge bambini dai 9 ai 12 anni.

Dal 2008 inizia a concentrarsi maggiormente sul tennis e a 13 anni Sinner opta definitivamente per questa disciplina, a causa della lunghezza degli allenamenti sciistici, che considera sproporzionati rispetto alla brevità delle competizioni alpine, e delle maggiori possibilità di recuperare nelle situazioni di svantaggio.

A 15 anni (nel 2015) inizia con la carriera professionistica disputando senza successo le qualificazioni del Futures Croatia F16. Nel febbraio 2018 entra per la prima volta nella classifica mondiale, alla posizione n. 1592 chiudendo la stagione alla posizione n. 551 della classifica mondiale ATP. Successivamente, nel 2019, ottiene la vittoria alle Next Gen ATP Finals ed entra nella top 80, diventando il più giovane dal 2003, ricevendo anche il premio “newcomer of the year” come rivelazione tennistica dell’anno.

Nel 2020 ottiene il primo titolo ATP e arriva ai quarti di finale al Roland Garros, perdendo contro Rafael Nadal ad un passo dalla vittoria. Continua la sua ascesa nel ranking ATP facendo il suo ingresso nella top 40 della classifica mondiale, attestandosi alla 37ª posizione, la stessa con cui chiude la stagione.

E ancora nel 2021 arriva in finale a Miami e raggiunge finalmente la top 10 e arriva alle ATP Finals, e nel 2022 conquista il suo primo titolo sul rosso e diventa il numero uno d’Italia.

Durante il corso dello scorso anno arriva alle sue vittorie più importanti tra cui la vittoria nella Coppa Davis, finale alle ATP Finals, primo Masters 1000, l’entrata nella top 4 e semifinale a Wimbledon, ma non riesce nell’impresa e si arrende al 23 volte campione slam Novak Djokovic, per poi partire con l’anno nuovo con una vittoria eclatante, sia per lui che per l’italia stessa, portando a casa la vittoria degli Australian Open 2024, diventando lo sportivo italiano per eccellenza.

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here