La lettura, un modo per stimolare i ragazzi d’oggi

Ormai la lettura è un fenomeno datato, soprattutto tra i giovani. Tuttavia, leggere un libro può portare numerosi benefici alla mente e, per questo motivo, negli ultimi anni sono state promosse molte iniziative per spingere i ragazzi verso di essa.

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Una ragazza al cellulare circondata da libri.
Una ragazza al cellulare circondata da libri.
Tempo di lettura articolo: 3 minuti

La lettura può mettere le ali alla fantasia. E’ un fatto ormai risaputo e ampiamente confermato dai lettori più accaniti. Infatti, leggere un libro sviluppa l’immaginazione, portando la tua mente a sognare e creare mondi sempre nuovi e diversi, nei quali possono avvenire le storie più assurde e spericolate.

Grafico dei benefici della lettura.
Grafico dei benefici della lettura.

Nonostante questa offra numerosi benefici e vantaggi, spesso i giovani non sono interessati a perdersi nelle pagine di un buon libro, ed è un vero peccato: infatti, secondo alcuni studi svolti tra il 2019 e il 2022, la semplice lettura ricreativa si è rivelata essere qualcosa di più di un mezzo per rilassarsi. Secondo il sito DoRS, cimentarsi nella lettura di un libro favorisce la crescita personale e culturale di un individuo, come lo sviluppo del proprio vocabolario e del pensiero critico, riducendo lo stress e la solitudine. Inoltre, un ricerca molto recente, fatta da alcune università nel Regno Unito e in Cina, dimostra che iniziare a leggere sin dall’infanzia migliora lo sviluppo della struttura cerebrale.

Anche se i vantaggi elencati sono molti, come ho precedentemente detto i giovani preferiscono i videogiochi e gli strumenti digitali piuttosto che leggere un buon libro. Infatti, secondo l’Istat, le quote più elevate di lettori si riscontrano tra i giovani dagli 11 ai 14 anni mentre, nelle altre fasce d’età, l’abitudine alla lettura diminuisce sempre di più. Di fatto, i ragazzi più grandi, ovvero tra i 15 e i 20 anni, visto che sono persi nei loro mondi virtuali, non trovano necessario incuriosirsi dei libri ed è per questo motivo che è molto difficile promuovere la lettura tra di loro.

Anche se sono in corso numerose iniziative, i giovani, essendo nella loro fase adolescenziale, non ascoltano i consigli che gli vengono offerti, e questo perché ritengono che la loro opinione sia l’unica valida, e, quindi, è molto difficile far cambiare loro idea. Visto che ritengono che leggere un libro sia un compito e non un piacere, non fanno questa attività molto volentieri, soprattutto coloro che sin da piccoli hanno letto molto poco.

Giovani al telefono.
Giovani al telefono.

Di conseguenza, secondo l’opinione della vostra autrice, l’unico modo per provare a incentivare i giovani è innanzitutto promuovere delle iniziative nelle scuole, magari attraverso la creazione di gruppi di lettura, nei quali si cerca di capire i gusti e le passioni di ogni singolo ragazzo (perché non a tutti può interessare uno specifico argomento) e poi si cerca di proporre un libro che potrebbe interessa a loro.

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