Tempo di lettura articolo: 2 minuti

MILANO- Venerdì 31 maggio Marco Carta, cantante e vincitore di Amici di Maria De Filippi, è stato arrestato insieme a una donna di 53 anni, Fabiana Mulcas un’infermiera calabrese per il presunto tentativo di furto di sei magliette del valore di 1.200 euro alla Rinascente di piazza del Duomo, a Milano. Alle magliette aveva tolto il sistema “antitaccheggio”, ma non la placchetta flessibile che aveva fatto suonare l’allarme

I due sono stati fermati dalla polizia locale e sono stati poi processati ma per il cantante l’arresto non è stato convalidato, al contrario di quanto è successo alla donna. Terminato il processo l’avvocato di Carta, Simone Ciro Giordano, ha dichiarato che «è stata chiarita la totale estraneità di Marco Carta. Lui è estraneo a qualsiasi addebito. Il fatto è attribuibile ad altri soggetti, lui è totalmente estraneo, è stato acclarato dal giudice. Marco è una bravissima persona». Lo stesso Carta avrebbe detto, riportano alcuni giornali, che “Un vecchio proverbio diceva ‘male non fare, paura non avere‘, ho continuato a ripetermelo in attesa di vedere il magistrato e ho fatto bene a ripetermelo e ad aver fiducia nella magistratura che ha riconosciuto la mia totale estraneità ai fatti”, dice Carta, che sottolinea: “Sono onesto, non rubo“. E lancia un appello: “Sono molto scosso spero e mi auguro con tutto il cuore che la stampa e il web diano alla notizia della mia estraneità al reato di furto aggravato la stessa rilevanza che hanno dato all’arresto”. “Le magliette – ha detto ancora – non le ho prese io, l’hanno visto tutti. Il giudice ha capito, ora sono un po’ scosso perché non sono abituate a queste cose”, ha detto ancora, uscendo dall’aula del Tribunale di Milano dove si è tenuta l’udienza.

Ma chi le ha rubate? Gli hanno chiesto i giornalisti. “Non mi va di dirlo. Non faccio la spia. Non sono stato io questa è la cosa più importante e sono felice di poterlo dire” ha risposto il cantante precisando che “magari ne approfitterò per chiarire bene sui social”.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here