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Il festival di Sanremo, che da sempre dà inizio alle carriere di nuovi artisti e premia quelli già affermati, non delude neanche dopo settant’anni. La prima edizione di questo programma musicale andò in onda nel gennaio del 1951 e si svolse all’interno del teatro Ariston di Sanremo, in Liguria. 

Il palco dell’Ariston nel 1951

Riscosse tanto successo che da allora, annualmente, vari cantanti e compositori si esibiscono sul palco per decretare il vincitore che riceve la statuetta del Leone di Sanremo; oltre al Leone, però, vengono assegnati anche altri prestigiosi premi tra cui il Premio della Critica, decretato dalla stampa.

Il festival consiste in una competizione di brani selezionati in precedenza da un’apposita commissione, che devono essere stati composti da autori di nazionalità italiana con testi in lingua omonima e, soprattutto, devono essere inediti, pena la squalifica.

Nell’edizione di quest’anno sono stati presenti vari artisti già noti come Achille Lauro, Elodie, Anastasio, Elettra Lamborghini, Francesco Gabbani ecc…

Non sono mancati i colpi di scena poiché Bugo e Morgan sono stati squalificati in seguito a una violenta lite per la malriuscita del brano “Canzone per te”.

Leo Gassman, vincitore nella sezione Nuove Proposte

Per quanto riguarda la sezione “Nuove Proposte 2020” i quattro concorrenti in lizza sono stati: Fasma, Tecla Insolia, Marco Sentieri e Leo Gassmann, quest’ultimo vincitore della finale.

La finale della sezione “Big” si è tenuta sabato 8 febbraio ed è stato dichiarato vincitore Diodato, con la canzone “Fai rumore”.

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Sono una studentessa al secondo anno di liceo classico alle Stimate, mi chiamo Mariavittoria e abito nella provincia di Verona. Sono una persona solare e cerco sempre il lato positivo delle cose, mi piace contagiare gli altri con l’entusiasmo e vedere in loro la serenità che provo a trasmettere. Nel tempo libero mi piace disegnare, ascoltare musica di vari generi e trovare sempre nuovi passatempi, ma più di tutto mi piace dormire. Pratico uno sport a livello agonistico tre volte a settimana e partecipo a diversi corsi extrascolastici. Il fine settimana (oltre a dormire molto) cerco di “staccare la spina” dalla frenesia di tutti i giorni e mi distraggo uscendo con gli amici e guardando serie tv. Non ho un’idea precisa su un eventuale professione dopo gli studi, ma ciò a cui aspiro è trovare un lavoro che mi piaccia e, soprattutto, che mi permetta di viaggiare il più possibile. Mi piacerebbe molto fare l’esperienza di studio all’estero durante il liceo.

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