La Fiera del Libro di Bologna diventa virtuale

In questo momento di distanza sociale, la fiera “Bologna Children’s Book Fair” non rinuncia alla sua tradizione.

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La Bologna Children’s Book Fair, che quest’anno avrebbe festeggiato la 57a edizione, decide di non arrendersi al Coronavirus. 

Dedicata all’editoria per l’infanzia è una delle più importanti fiere del settore a livello internazionale, e coinvolge la partecipazione di più di 80 paesi, 1500 espositori, 250 conferenze e 12 mostre. 

Lo scopo di questo evento è avvicinarsi alla cultura e scoprire nuovi talenti letterari ed editoriali; Infatti una delle iniziative proposte è la Mostra degli Illustratori, piattaforma di lancio per giovani artisti. Ogni anno viene scelto un Paese ospite d’onore, che ha l’opportunità di far conoscere i propri talenti e godere di un’ampia visibilità grazie ai percorsi espositivi e alle tavole rotonde a tema. 

Quest’anno la fiera era programmata per la settimana del 30 Marzo, ma a causa dell’epidemia in corso, è stata annullata. Però gli organizzatori non si sono dati per vinti: hanno pensato di dare vita a una fiera “on-line” dove trasmettere i contenuti e le presentazioni della manifestazione. 

In via di aggiornamento il nuovo programma prevederà premiazioni, illustrazioni e conferenze con alcuni degli esponenti dei paesi ospiti come Sharjah, l’Ospite d’Onore 2020.

Con questa iniziativa innovativa, Bologna Fiere ci ricorda l’importanza di non arrendersi e ci incoraggia a trovare metodi alternativi in questo momento così difficile. 

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Mariavittoria Soardo
Sono una studentessa al secondo anno di liceo classico alle Stimate, mi chiamo Mariavittoria e abito nella provincia di Verona. Sono una persona solare e cerco sempre il lato positivo delle cose, mi piace contagiare gli altri con l’entusiasmo e vedere in loro la serenità che provo a trasmettere. Nel tempo libero mi piace disegnare, ascoltare musica di vari generi e trovare sempre nuovi passatempi, ma più di tutto mi piace dormire. Pratico uno sport a livello agonistico tre volte a settimana e partecipo a diversi corsi extrascolastici. Il fine settimana (oltre a dormire molto) cerco di “staccare la spina” dalla frenesia di tutti i giorni e mi distraggo uscendo con gli amici e guardando serie tv. Non ho un’idea precisa su un eventuale professione dopo gli studi, ma ciò a cui aspiro è trovare un lavoro che mi piaccia e, soprattutto, che mi permetta di viaggiare il più possibile. Mi piacerebbe molto fare l’esperienza di studio all’estero durante il liceo.

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