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La capitale Roma, metropoli da quasi tre milioni di abitanti, completamente vuota. Meta di migliaia di turisti ogni anno e sempre trafficata, ora è completamente ferma. Tutto sembra immobile, come bloccato nel tempo eccetto per qualche persona che esce a portare la spazzatura o a fare la spesa. 

Anche la fontana di Trevi, uno dei monumenti più famosi della Città Eterna, è avvolta nella calma.

Fontana di Trevi, Roma, vista dall’alto

Il monumento sempre preso d’assalto dai turisti che non vedono l’ora di lanciare in acqua una moneta per esprimere un desiderio è completamente deserto.
Una leggenda riguardo la storia della fontana narra che quando Salvi stava svolgendo i lavori di costruzione, un barbiere che aveva il negozio proprio sulla piazza non ne fosse molto contento. Al contrario le sue battute e lamentele sull’opera erano incessanti. Fu così che lo scultore realizzò un grande vaso di pietra sulla parte orientale della fontana così da renderla invisibile al barbiere.

Non è solo la capitale ad essere immersa nel silenzio; anche Milano, Verona e Venezia sono paralizzate, così come tutte le città italiane.

Piazza del Duomo, fulcro della metropoli, popolata solo da alcuni piccioni che camminano per la piazza. Senza le persone, i veicoli e i colori, la città appare disabitata come se nessuno ci vivesse da tempo.

Restiamo tutti nelle nostre case e aspettiamo che questa situazione giunga al termine, per poter tornare più forti di prima.

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Sono una studentessa al secondo anno di liceo classico alle Stimate, mi chiamo Mariavittoria e abito nella provincia di Verona. Sono una persona solare e cerco sempre il lato positivo delle cose, mi piace contagiare gli altri con l’entusiasmo e vedere in loro la serenità che provo a trasmettere. Nel tempo libero mi piace disegnare, ascoltare musica di vari generi e trovare sempre nuovi passatempi, ma più di tutto mi piace dormire. Pratico uno sport a livello agonistico tre volte a settimana e partecipo a diversi corsi extrascolastici. Il fine settimana (oltre a dormire molto) cerco di “staccare la spina” dalla frenesia di tutti i giorni e mi distraggo uscendo con gli amici e guardando serie tv. Non ho un’idea precisa su un eventuale professione dopo gli studi, ma ciò a cui aspiro è trovare un lavoro che mi piaccia e, soprattutto, che mi permetta di viaggiare il più possibile. Mi piacerebbe molto fare l’esperienza di studio all’estero durante il liceo.

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