PlayOn Fest, il primo festival virtuale

Warner Music Group ha lanciato un festival virtuale a sostegno dell’Organizzazione Mondiale della Sanità.

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La società statunitense Warner Music Group ha annunciato il festival “PlayOn Fest”, evento in streaming per ben 72 ore interrotte dal 24 al 26 aprile, che cercherà di ricreare alcuni dei palchi più importanti del mondo, come Coachella, Rock in Rio, Global Citizen Festival e molti altri.

Il ricavato verrà donato all’ Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) per sostenere la lotta contro il Covid-19. Inoltre, pure per i fan sarà possibile fare una donazione.  Le donazioni saranno di aiuto all’OMS per tracciare e capire il diffondersi del virus, per garantire ai malati le cure, per procurare agli operatori sanitari il materiale necessario e per accelerare il processo di ricerca del vaccino.

Potremo vedere rari filmati di star mondiali come Bruno Mars, Coldplay, Lil Uzi Vert, Ed Sheeran, Green Day, Cardi B, David Guetta e l’artista italiano Ghali. Quest’ultimo rappresenterà il nostro Paese con il live del Forum di Assago del tour “Dai palazzi ai palazzetti” del 2018, un’esibizione che non è mai stata pubblicata su YouTube.

Il festival sarà in streaming sul canale YouTube di Songkick.

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Sono nata il 4 agosto del 2004 e frequento il liceo classico Alle Stimate. Abito a Peschiera, un paese sul Lago di Garda al quale sono molto legata non solo per le amicizie d’infanzia, ma anche perché considero il lago un posto stupendo, soprattutto d’estate. Mi reputo una persona molto solare, amichevole e creativa, ma quando ho le mie giornate no, è meglio non parlarmi. Il mio hobby preferito è ascoltare la musica, la ascolto in qualsiasi situazione mi trovi, è la mia via di sfogo per ogni cosa. Trovo bello ogni genere musicale, ma credo di aver sviluppato un senso perfino troppo critico nei confronti della musica: se una canzone non mi piace, non posso farci proprio nulla. Non ho un’idea ben precisa di quello che vorrei fare nel futuro, ed è anche la ragione per la quale ho scelto il liceo classico, perché penso che riuscirà ad aprirmi diverse porte per la scelta dell’università.

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