Tempo di lettura articolo: 2 minuti

Il mercato NBA 2021 si è ufficialmente concluso il 25 marzo. Le franchigie hanno avuto l’ultima possibilità per migliorare i propri roster, dato che questa è stata l’ultima sessione per la stagione in corso. E proprio questa sessione ha visto molti movimenti di giocatori.

Mercato Brooklyn Nets

Il mercato astronomico dei Brooklyn Nets ha un secondo atto, pure in questa ultima sessione di mercato. Si segnalano, in ordine cronologico, due movimenti principali: l’arrivo di Blake Griffin, con l’ex-Detroit, che dopo aver risolto il buyout, ha scelto Brooklyn come sua nuova casa. Infine l’arrivo dell’ex San Antonio Spurs LaMarcus Aldridge, che era già fuori rosa da un po’ in Texas. Risolto il buyout con i nero-argento, ha scelto di unirsi alla franchigia newyorkese. Il giocatore, come Griffin, ha firmato un contratto al minimo salariale per i veterani, secondo quanto riporta l’insider NBA Shams Charania.

Il super quintetto dei Brooklyn Nets

Sicuramente non si possono definire scontenti i Brooklyn Nets, che hanno assestato un team storico. Basti pensare che un ipotetico quintetto di partenza composto da Harden-Irving-Durant-Griffin-Aldridge può vantare ben 40 presenze all’All Star Game.

La squadra di Steve Nash però non ha solo questi campioni, perchè anche dalla panca possono uscire giocatori di alto livello, per nominarne alcuni: Spencer Dinwiddie, Joe Harris e DeAndre Jordan.

Si potrebbe dunque definire i Nets come probabili candidati a vincere il titolo; attualmente la squadra è tra le prime nella Eastern Conference.

Brooklyn, nella top 15 dei giocatori più pagati della lega, aggiunge pure Blake Griffin, portando così a quattro il numero dei giocatori bianconeri nella top, seppur parte dello stipendio del giocatore sia pagato dalla sua ex-squadra.

Del mercato da paperoni dei Brooklyn Nets avevamo già parlato in un primo momento qualche mese fa. “The rich gets richer“, si dice negli Stati Uniti, e Brooklyn forse si può considerare la massima espressione NBA di questo detto.

Tutto questo mercato, come era immaginabile, ha suscitato polemiche. Come quello di Julius Erving, noto anche come Doctor J, che ha detto: «Hanno sei All-Star e un quintetto con tre giocatori All-NBA. Questo si chiama comprare un titolo»

Mercato NBA

Oltre a Brooklyn, si sono mosse altre franchigie, facendo con giocatori importanti o con contratti pesanti. Per citare alcuni pezzi grossi: Aaron Gordon a Denver, lo scambio Rondo-Lou Williams tra Hawks e Clippers e Victor Oladipo a Miami.

Anche i campioni in carica, i Los Angeles Lakers, si sono rinforzati, portandosi a casa il centro Andre Drummond, in attesa del rientro di Lebron James e Anthony Davis.

Anche l’italiano Nicolò Melli ha cambiato casacca, essendo passato dai Pelicans ai Mavericks di Doncic insieme al veterano JJ Redick.

Tuttavia ci sono anche degli scontenti, come Kyle Lowry: dato come partente da Toronto, invece non è stato ceduto; la medesima sorte è toccata al connazionale Lonzo Ball, rimasto ai Pelicans.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here