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Simone ha sempre avuto come confidente una pagina bianca, nella testa un turbinio di emozioni alle quali dare significato. Parla ai ragazzi di sogni, paure, sentimenti, provati in prima persona o che ha solo immaginato di vivere. Simone inizia a respirare quando la penna tocca il foglio e così il suo cuore si apre al mondo.

Simone Carponi, 21 anni, vive a Sirmione, sul Lago di Garda. Nel 2015 apre una pagina Instagram, in cui rendere condivisibili le proprie emozioni e le persone cominciano a ritrovarsi nelle sue parole. È solo quattro anni dopo, nel 2019, che decide di unire alla passione per la scrittura quella per lo zodiaco, creando post originali che collegano stelle e personalità. Da quel momento, il suo profilo comincia a crescere in like e condivisioni. Oggi, la sua pagina conta più di mezzo milione di followers.

Una “famiglia”, così come a lui piace definirla, con il cui sostegno ha avuto l’opportunità di realizzare sogni e sfide, come collaborare con Pandolfi, per la creazione di gioielli che riprendono lo zodiaco. Una community che lo ha portato ad essere coinvolto in molti progetti per le scuole, dialogando con i ragazzi su temi da lui trattati. Simone è la dimostrazione che quando i giovani sfruttano le risorse a loro disposizione per vivere i propri sogni, riescono a cambiare il mondo a proprio modo, un passo alla volta. A soli ventuno anni, ha il cuore di chi cerca nella vita qualcosa di più profondo, di descriverla e raccogliere ogni suo particolare aspetto.

Mezzo milione di follower su Instagram ti hanno reso straordinariamente popolare. Che effetto ti fa?

È davvero meraviglioso. Sono sempre stato una persona timida, un po’ chiusa, ma il mondo dei social ha aiutato ad aprirmi e ad assumere più sicurezza in me stesso, a non avere problemi a dire la mia opinione o a espormi davanti a persone che non conosco, con la paura di essere criticato per il mio modo di pensare “diverso”. Il boom che ho avuto mi ha portato a migliorare e a superare alcuni dei miei più grandi difetti e paure, proprio quelli che non mi facevano stare completamente bene con me stesso.

Quando comincia la tua passione per la scrittura e cosa significa per te scrivere?

La mia passione per la scrittura non è mai iniziata, ma c’è sempre stata. Fin da piccolo, aspettavo il compleanno di amici o cugini perché non vedevo l’ora di scrivere la letterina di auguri. È diventata poi sempre più seria nell’adolescenza, forse per l’incapacità di sfogarmi con le persone: sentivo dentro di me un mondo troppo pensante, da dover tirare fuori. E così ho cominciato a farlo, senza paura. Per me scrivere è vita, ciò che mi fa sentire sulle nuvole. Nella scrittura io posso essere tutti e tutti possono essere me. Posso parlare di una situazione che sto vivendo ora o ho vissuto in passato, senza la paura di mostrare le mie fragilità. In fondo, la gente non sa se sto parlando di me o di un’altra persona o, ancora, se sto soltanto immaginando; ascolto molto gli altri e per questo mi piace trarre qualcosa dalle loro storie per creare poesia, racconti, frasi. Scrivere è una valvola di sfogo che mi permette di respirare».

Da dove nasce poi l’interesse per lo zodiaco e perché decidi di portarlo sulla tua pagina? 

Lo zodiaco nasce da una sfida con mia mamma, grande appassionata. Inizialmente credevo fossero sciocchezze e la prendevo un po’ in giro per questo. Ma ricordo che lei mi disse di informarmi su un argomento prima di giudicarlo falso e solo poi permettersi di esprimere la propria opinione a riguardo. Così, forse più per orgoglio personale nel voler dimostrare di aver ragione, iniziai a leggere e a studiare e mi appassionai all’astrologia. Compresi le caratteristiche e l’anima dei segni zodiacali, che in realtà ritengo influenzino molto la personalità. Ho deciso quindi di unire la mia passione per la scrittura con quello che poteva rimanere solo un passatempo, lo zodiaco, scrivendo un oroscopo giornaliero molto diretto, concreto, per descrivere le persone con l’intento di farle sentir capite. Ricevo molti messaggi di ragazzi che mi dicono di sentirsi compresi meglio da me che dalla propria famiglia o amici. La parte migliore di scrivere l’oroscopo sta proprio in chi lo legge e condivide.

Sei spesso impegnato in progetti che coinvolgono le scuole e i ragazzi. Cosa vuoi comunicare loro e cosa pensi che loro possano dare a te?

Vorrei comunicare ai giovani di inseguire perennemente i propri sogni, perché non esiste cosa più bella della sensazione che provi quando stai cercando di afferrare con tutto te stesso e con una forza che non pensavi nemmeno di avere quel sogno da realizzare, quell’obiettivo da raggiungere. Vorrei dire loro che non esistono limiti, e che lì fuori non esistono giganti: non ci sono persone, progetti, sogni irraggiungibili. E che le paure vengono sconfitte e le ferite guarite dal momento che ci si concentra sul proprio sogno. I ragazzi mi danno moltissima ispirazione, mi spingono a non mollare, cosa che con i social è facile pensare di fare. Anche nel mezzo dei momenti più difficili, un messaggio di qualcuno che mi legge in un modo unico, può rallegrare la mia giornata. 

Se essere sotto la stessa volta celeste ci rende accomunati dalla medesima voglia di assomigliare alle stelle, il giovane poeta è il ponte che ci collega a queste. Simone insegna ai ragazzi a tentare tutto pur toccarle, perché «questa è la parte più bella di un sogno: mettere l’anima per realizzarlo».

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Abito a Sirmione, sul Lago di Garda. Amo il mio paese, le sue bellezze culturali e paesaggistiche, che mi hanno resa un’entusiasta osservatrice della maestosità della natura. Dall’esigenza di immortalarla nasce una mia passione: la fotografia. Viaggiando per il mondo o stando a casa, mi ritrovo facilmente con una fotocamera pendente al collo. Scrivere è un po’ il salvagente della mia anima, ciò che mi permette di tenere a galla pensieri profondi o personali, situazioni che mi toccano dall’interno. Mi incuriosiscono molto la cultura e letteratura delle lingue antiche, dal greco al latino, il loro modo di influenzare la vita di tutti i giorni, sentendole vicine seppur a distanza di centinaia di secoli. Comunicare e studiare in generale mi hanno sempre stupito per il modo in cui aprono mente e occhi su milioni di idee e possibilità. Mi affascinano anche la scienza dell’astronomia e la medicina, nella quale ripongo le mie ambizioni future, probabilmente nel campo della psichiatria o neurochirurgia, con l’intento di aiutare gli altri scoprendo sempre più il meraviglioso strumento che è la mente umana.

1 commento

  1. Bellissimo scritto, un animo di una piccola donna con una mente e valori enormi.
    Continua sempre la tua strada.
    I tuoi sogni diverranno realtà!

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