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In the last few years, one of the most discussed questions has been if it is better to read a book or to watch a film based on the same topic. Some people, in answer to this question, think that the first option is better for some reasons: imagination, originality, culture and grammatical practise.

Imagination

First of all, reading a book feeds imagination. The text’s narration whets the reader’s imagination in creating personalized images of the described characters and in placing events temporally in the cultural, social and environmental context. From this point of view, it is like if the reader becomes a part of the story. An example is the book Journey to the Centre of the Earth, by Jules Verne, in which the author’s skill in describing in detail characters and, mainly, places stimulates the reader’s mind to build the feature of each character and a visual setting for each place.

Journey to the Centre of the Earth by Jules Verne

Originality

Secondly, in the book the author’s story is complete and detailed: this allows to create an emotional connection between the reader and the characters in the book, which is a deeply endearing and compelling issue. Also, it allows the reader to feel the emotions of the characters and, sometimes, of the author. We can say that it is as if the reader experiences those feelings personally and this leads him to a sort of escape from reality. For example the book “Pride and Prejudice”, by Jane Austen, brings the reader into the 19th century, especially in the English countryside, and makes him feel all the moods and the emotions of the Bennet’s family, Mr. Darcy and Mr. Bingley.

Pride and Prejudice by Jane Austen

Culture and grammatical practise

Furthermore, we must consider books from two points of view. From a cultural point of view, books are an eternal source of knowledge: even a book of some years ago is still as relevant, entertaining, and inspiring as it is today. We can say that books are a timeless treasure. For example, the book “Wuthering Heights”, by Emily Bronte, even if it dates back to the XIX century, is still a timeless classic: in this romance, all the woman characters talk about the freedom to decide and the importance of being themselves. They are proud women who claim their rights and their role in society.

Wuthering Heights by Emily Bronte

Instead, from a grammatical point of view, with books we can learn a lot because we make ourselves familiar with writing, we do grammar practice and, in this way, we can enrich our linguistic vocabulary. As Pier Paolo Pasolini said, “You can read, read, read, which is the best thing you can do in your youth: and slowly you will feel enriched inside, you will feel forming within you that special experience that is culture”.

In conclusion, it is more interesting and emotional to read a book instead of watching a film that deals with the same topic. Books allow us to learn not only from a grammatical point of view, but also from a cultural one and give the possibility to travel with the imagination.

Traduzione in italiano

Libro o film, qual è il migliore?

Negli ultimi anni, una delle domande più discusse è stata se è meglio leggere un libro o guardare un film basato sullo stesso argomento. Alcune persone, in risposta a questa domanda, pensano che la prima opzione sia migliore per alcuni motivi: immaginazione, originalità, cultura e pratica grammaticale.

Innanzitutto, leggere un libro alimenta l’immaginazione. La narrazione del testo stuzzica la fantasia del lettore nel creare immagini personalizzate dei personaggi descritti e nel collocare gli eventi temporalmente nel contesto culturale, sociale e ambientale. Da questo punto di vista, è come se il lettore diventasse parte della storia. Un esempio è il libro Viaggio al Centro della Terra di Jules Verne, nel quale l’abilità dell’autore nel descrivere in dettaglio i personaggi e, principalmente, i luoghi stimola la mente del lettore nel costruire la caratteristica di ogni personaggio e un’ambientazione visiva di ogni luogo.

In secondo luogo, nel libro la storia dell’autore è completa e dettagliata: questo permette di creare una connessione emotiva tra il lettore e i personaggi del libro, che è una questione profondamente accattivante e avvincente. Inoltre, consente al lettore di provare le emozioni dei personaggi e, talvolta, dell’autore. Possiamo dire che è come se il lettore provasse personalmente quelle sensazioni e questo lo porta ad una sorta di fuga dalla realtà. Ad esempio il libro “Orgoglio e Pregiudizio”, di Jane Austen, porta il lettore nel XIX secolo, soprattutto nella campagna inglese, e gli fa percepire tutti gli stati d’animo e le emozioni della famiglia Bennet, Mr. Darcy e Mr. Bingley.

Inoltre, dobbiamo considerare i libri da due punti di vista. Da un punto di vista culturale, i libri sono un’ eterna fonte di conoscenza: anche un libro di qualche anno fa è ancora attuale, divertente e stimolante come lo è oggi. Possiamo dire che i libri sono un tesoro senza tempo. Ad esempio, il libro “Cime tempestose”, di Emily Bronte, anche se risale al XIX secolo, è ancora un classico senza tempo: in questo romanzo tutte le protagoniste femminili parlano della libertà di decidere e dell’importanza di essere se stesse. Sono donne orgogliose che rivendicano i propri diritti e il proprio ruolo nella società.

Invece, da un punto di vista grammaticale, con i libri possiamo imparare molto perché prendiamo dimestichezza con la scrittura, facciamo pratica grammaticale e, in questo modo, possiamo arricchire il nostro vocabolario linguistico. Come diceva Pier Paolo Pasolini, “Puoi leggere, leggere, leggere, che è la cosa migliore che puoi fare nella tua giovinezza: e piano piano ti sentirai arricchito dentro, sentirai formarsi dentro di te quell’esperienza speciale che è la cultura”.

In conclusione, è più interessante ed emozionante leggere un libro invece di guardare un film che tratta lo stesso argomento. I libri ci permettono di apprendere non solo da un punto di vista grammaticale, ma anche culturale e danno la possibilità di viaggiare con l’immaginazione.

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