Tempo di lettura articolo: 2 minuti

Samantha Cristoforetti, che aveva già conquistato il ruolo di prima donna italiana negli equipaggi dell’Agenzia Spaziale Europea, ora è la terza donna al mondo, dopo Peggy A. Whitson e Sunita Williams, e la prima europea, al comando della Stazione spaziale internazionale

La navicella Crew Dragon di SpaceX

L’astronauta italiana guiderà la missione spaziale Expedition 68 con l’equipaggio della missione Crew-4 a bordo della navetta Crew Dragon di SpaceX, insieme agli astronauti statunitensi Kjell Lindgren e Bob Hines, dell’agenzia aerospaziale americana. La missione partirà dalla Stazione dalla base della NASA di Cape Canaveral, in Florida, nella primavera del 2022.

Queste le sue parole: «Ritornare sulla Stazione spaziale internazionale per rappresentare l’Europa è un onore di per sé. Sono onorata della mia nomina alla posizione di comandante e non vedo l’ora di attingere all’esperienza che ho acquisito nello spazio e sulla Terra per guidare una squadra molto competente in orbita».

Samantha Cristoforetti

Per Samantha sarà la seconda esperienza in orbita dopo la missione Futura, che le consentì di ottenere il record europeo di permanenza femminile nello spazio con 199 giorni tra il 2014 e 2015. Durante la missione Samantha fece vari esperimenti, che compresero argomenti come le scienze fisiche, la biologia e la fisiologia umana, oltre a diverse ricerche sulle radiazioni e varie dimostrazioni tecnologiche. Sarà il quinto comandante europeo in ordine di tempo nella storia della Iss, dal 1998. 

Non sappiamo ancora cosa farà, ma probabilmente eseguirà esperimenti nel campo della biologia, delle scienze dei materiali, della fisiologia e di altre materie, in maniera simile a quanto avvenuto durante la missione Futura. 


Il presidente dell’ASi Giorgio Saccoccia

Palazzo Chigi si congratula via social: «La prima donna europea al comando della Stazione spaziale internazionale è la nostra Samantha Cristoforetti. Sventola sempre più in alto la bandiera dell’Italia #competenza #tenacia». 

Questo, invece, il commento del presidente dell’Agenzia spaziale italiana Giorgio Saccoccia: «Complimenti a Samantha Cristoforetti! Siamo orgogliosi di questa scelta che arriva a coronamento di un percorso professionale ineccepibile e a riconoscimento dell’eccellenza nello spazio dell’Italia e dell’Europa». 

Il successo professionale di Samantha Cristoforetti ci ricorda che anche una donna può raggiungere i vertici in ogni ambito.  

Articolo precedenteStorie di gavetta
Articolo successivoCome una mandibola può cambiare i libri di Storia
Sono una ragazza di quindici anni e vivo in Valpolicella. Frequento la V Ginnasio al liceo classico all’istituto “Alle Stimate”. Ho scelto questo indirizzo scolastico perché prediligo le materie umanistiche e le ritengo più interessanti rispetto a quelle scientifiche; inoltre il liceo classico può aprire molte porte per il futuro e quindi, da un punto di vista lavorativo, ci sono varie possibilità. Mi ritengo una ragazza solare e molto sensibile. Mi piace trascorrere le giornate con i miei amici e con la famiglia. Per molti anni ho praticato danza, ginnastica ritmica e ippica, una delle mie passioni fin da bambina. Quando sono sul cavallo mi sento libera e stacco la testa da tutto. Non ho le idee chiare per il futuro, tuttavia mi piacerebbe fare l’avvocato oppure lavorare nel campo della moda. L’unica cosa di cui sono sicura è che mi piacerebbe viaggiare molto, visitare nuovi posti e conoscere nuove culture.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here