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And I know you feel like dying, but I promise we’ll take the world to its feet” (e so che vorresti morire, ma ti prometto che riporteremo il mondo sui suoi piedi): sono questi alcuni versi della nuova canzone dei Pink Floyd, dal titolo “Hey Hey Rise Up”, realizzata per mostrare al mondo il loro sostegno a beneficio di tutta l’Ucraina.

La band, formata in questa occasione da due degli storici componenti, ovvero il chitarrista David Gilmour e il batterista Nick Mason (manca il bassista Roger Waters, mentre il tastierista Richard Wright è deceduto qualche anno fa), dopo 28 anni dallo scioglimento e dall’ultimo album, The Division Bell del 1994, si è riunita per la stesura e l’incisione di un pezzo che si potesse ricondurre al loro impegno umanitario e sociale, ossia un fondamentale valore che sostengono sin dai tempi della fondazione del gruppo. 

Il brano, di impegno civile, è stato ispirato ad una celebre canzone in stile folk che si diffuse nel contesto della Grande Guerra: “Oh, The Red Viburnum In The Meadow”.

La canzone è stata registrata il 30 marzo, e ad accompagnare il sottofondo musicale dei Pink Floyd c’è la voce del popolare cantante ucraino Andriy Khlyvnyuk, la quale è stata estrapolata da un post di instagram in cui Andriy stesso canta a cappella davanti alla cattedrale di Santa Sofia a Kiev

Il ricavato derivante dai proventi del pezzo andrà agli aiuti umanitari in Ucraina: l’idea di una nuova canzone per contrapporsi alla guerra tra Russia e Ucraina è nata dopo che i due storici componenti della band, Gilmour e Mason, sono venuti a conoscenza dell’abbandono di un tour negli Stati Uniti da parte del cantante Andriy Khlyvnyuk, che è tornato in Europa per difendere la sua patria. 

Durante la stesura della traccia da abbinare al canto, Gilmour ha avuto l’occasione di mettersi in contatto con Khlyvnyuk, mentre quest’ultimo era ricoverato in un letto d’ospedale, a causa di una ferita provocata da una scheggia.

Durante il loro incontro a distanza, il chitarrista ha suonato un pezzo della base musicale al cantante, il quale gli ha dato la sua benedizione, in seguito ad aver ascoltato Gilmour affermare di voler dimostrare il supporto della band nei confronti dell’Ucraina

La copertina del nuovo singolo.
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Sono Angelica, ho 15 anni e vivo a Buttapietra, un piccolo paesino in provincia di Verona. Frequento il liceo classico, che ho scelto per la grande curiosità che mi attirava verso il Latino e il Greco e le altre materie classiche e umanistiche che ho amato scoprire. Nella vita spero di poter trovare un lavoro in un ambito che si possa avvicinare alla mia passione: la musica. È da quando sono piccolina, infatti, che lo studio dell’arte musicale mi appassiona: ho cominciato all’età di sei anni a suonare il corno francese, passando poi al pianoforte, e infine il clarinetto - attività che pratico tutt’ora. Per questo, terminati gli studi del liceo, avrei piacere di seguire il corso di studi offerto dalla facoltà di Musicologia.

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