A Natale, pandoro o panettone?

Tutti gli anni nel periodo natalizio sorge sempre lo stesso dubbio tra i due lievitati. E voi, quale preferite?

pandoro e panettone
pandoro e panettone
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Vicini al Natale, le famiglie pensano agli acquisti. Tra regali e addobbi, anche i prodotti di gastronomia fanno la loro parte nel budget. La domanda che si ripete ogni anno è sempre la stessa: pandoro o panettone? 

La loro differenza si può trovare sia nella storia che nel prodotto in sé. 

pandoro
Pandoro (fonte: giallozafferano.it)

Il pandoro ha origine a Verona, nato ufficialmente dal pasticciere Domenico Melegatti, che presentò il brevetto nel 1884. Prima della sua ufficializzazione, il pandoro era un lievitato di origine incerta, che presentava una copertura di mandorle e zucchero, eliminata dal suo fondatore per renderlo più morbido. La forma iconica, una sezione a otto punte a piramide tronca, è derivata dall’opera di un pittore impressionista veronese, Angelo Dall’Oca Bianca. Le imitazioni sono molte, così come le aziende che lo producono, ma il risultato è sempre lo stesso: fatto con farina, lievito di birra, zucchero, burro, uova, vaniglia e la decorazione in zucchero a velo, con piccole variazioni, con la possibilità di aggiungere creme per essere apprezzato da tutti. 

panettone
Panettone (fonte: Fedelity Cucina)

Del panettone, invece, si hanno più informazioni, già da un testo del 1470 di Giorgio Valagussa che riporta il cosiddetto “rito del ciocco”. Una ricetta verosimile a quella attuale, risale al 1549. Nell’800 si pensarono a molte leggende legate al lievitato, con personaggi improbabili e vicende piene di grovigli. Per la produzione del panettone artigianale si utilizzano esclusivamente i seguenti ingredienti: acqua, farina 0, sale, uova fresche e/o tuorli pastorizzati, latte, burro, zucchero, frutta candita (in particolare arancia e cedro), uvetta sultanina, vaniglia, lievito naturale. Le variazioni sono molte, sia nella ricetta che nei ripieni. Le principali sono il panettone glassato piemontese, quello glassato senza canditi, quello genovese e il cosiddetto originale, milanese.  

Oggi il panettone sta diventando una tendenza globale tra gli appassionati di lievito naturale e i panettieri professionisti. Il pandoro rimane per lo più una delle maggiori eccellenze italiane, ma non molto conosciuto a livello mondiale.  

La loro differenza si trova sia nel gusto che nei suoi abbinamenti. Il pandoro è sicuramente il dolce che converge tutte le opinioni: senza frutta candita e uvetta, è neutro e più leggero, rispetto al panettone, più assortito. 

In ogni caso, qualsiasi siano i gusti o le opinioni, il panettone e il pandoro fanno parte della nostra cultura e della ricchezza del nostro Paese

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Mi chiamo Viviana, ho 15 anni e abito a San Martino Buon Albergo, in provincia di Verona. Frequento il liceo classico. Ho scelto questo indirizzo scolastico perché aspiro, in futuro, a intraprendere gli studi di Medicina. Tra le mie passioni c’è quella dell’arte; infatti mi piace disegnare e visitare i tanti musei che il nostro Paese possiede. Un’altra passione è quella per la lingua inglese; frequento infatti un corso di lingue con una scuola americana. Pertanto mi piacerebbe viaggiare per poter approfondire ulteriormente la lingua inglese e conoscere altre culture. Il mio punto di riferimento è la mia famiglia, i miei genitori e i miei fratelli che mi sostengono in tutti i percorsi che intraprendo, a cui spero un giorno poter ricambiare tutto questo.

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