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Nata a Londra il 13 settembre del 1971, Stella McCartney è la secondogenita dell’ex membro dei Beatles Paul McCartney e della sua prima moglie Linda Eastman, amatissima fotografa americana. Mossa dal forte senso etico dei genitori, attivisti per i diritti degli animali, vegetariani e ambientalisti, la giovane ragazza cresce con la consapevolezza che si sarebbe dedicata a qualcosa di creativo capace di rispecchiare il mondo in cui era stata educata. 

Stella McCartney (da elle.com)

Ben presto, perciò, Stella inizia ad interessarsi al settore fashion e a soli 12 anni crea il suo primo abito, dando così inizio ad una lunga strada che, nel 2001, la porterà a fondare il proprio marchio di moda.

Tuttavia, prima di creare la sua maison, la stilista britannica si mette alla prova a soli 15 anni con le prime esperienze lavorative presso l’atelier parigino di Christian Lacroix, da Betty Jackson e Vogue Uk, mentre, nei primi anni novanta, frequenta lezioni di fashion design alla Central Saint Martins college of art and design di Londra, dove si laurea nel 1995. A sfilare per la designer al termine del percorso accademico niente di meno che le sue amiche modelle Kate Moss, Naomi Campbell e Yasmine Le Bon, in passerella con i suoi look decisi che rappresentano la vera essenza del suo stile inconfondibile. A questo punto, Stella ha ufficialmente debuttato nel campo della moda e il suo brillante talento, che non può passare inosservato, la porta ad essere nominata direttore creativo di Chloé, dove porta un successo critico e commerciale conferendo al brand francese il suo peculiare stile romantico e femminile che ancora oggi lo contraddistingue. 

La nascita del brand Stella McCartney

Nel 2001, a soli 26 anni, Stella McCartney lancia la sua casa di moda con il suo nome in una joint venture, associazione temporanea di imprese, al 50% con Gucci. La sua prima collezione, presentata a Parigi nell’ottobre dello stesso anno, riscuote un incredibile successo e il brand si posiziona immediatamente tra i marchi contemporanei più apprezzati, soprattutto grazie al suo approccio innovativo e originale ma pur sempre chic e di tendenza. In breve tempo, la stilista inizia anche a sviluppare negozi indipendenti arrivando a gestirne 17 tra cui Soho di Manhattan, Mayfair di Londra, West Hollywood di Los Angeles, Palais Royal di Parigi, Passeig de Gracia di Barcellona, e poi ancora Milano, Roma, Miami e Houston. 

Nell’aprile del 2018, la stilista britannica decide di uscire dalla partnership con il colosso della moda francese e, ad oggi, le boutique monomarca SMC sono ben 51 mentre le collezioni della designer vengono commercializzate in 77 paesi.

Si tratta di una carriera segnata da numerosi premi e risultati ottenuti sempre con un profondo riguardo all’etica e alla sostenibilità. Quello fondato da Stella McCartney, infatti, è un brand eco-conscious che incarna un nuovo e anticonvenzionale concetto di lusso: un progetto capace di mettere insieme integrità morale e splendidi capi di fattura elegante e perfetta ma soprattutto realizzati con materiali innovativi e procedimenti tecnici all’avanguardia. 

La stilista è quindi riuscita a creare un’intera casa di moda che riflette perfettamente la sua vita, i suoi valori e la sua etica mantenendosi coerente con i principi in cui crede. Così dichiarava a MF Fashion in un’intervista del 2019: “(…) quando ho dato vita alla mia casa di moda, ho deciso che non sarei scesa a compromessi tra la mia etica e il mio lavoro. Mi sento privilegiata e fortunata nel poter portare avanti questi valori nel mio lavoro, nel non dover scendere a compromessi per lavorare nella moda. Stella McCartney è un marchio proiettato verso le future generazioni, per chi vuole vivere in armonia, senza false ipocrisie”. 

Falabella: l’it bag che rispetta l’ambiente 

Borsa Falabella (da stellamccartney.com)

Come non menzionare la borsa Falabella, accessorio iconico ed eco-friendly, nonché uno dei principali simboli del brand Stella McCartney. Il primo modello viene ideato nel 2010 e la tote bag fa ufficialmente il suo ingresso nel fashion world con la collezione autunno-inverno dello stesso anno.

Falabella diventa in pochissimo tempo un must have non solo per le amanti della moda sostenibile: morbida al tatto, versatile, proposta in diverse dimensioni e colori, completamente cruelty free e lussuosa. Realizzata in fibre organiche e pelle vegana, questa borsa non solo è la prova che si può realizzare un capo d’alta moda nel totale rispetto dell’ambiente, ma anche la rappresentazione della filosofia della McCartney, che da sempre lotta contro il fast fashion.

Kate Hudson, Rihanna, Liv Tyler, Gwyneth Paltrow, Charlize Theron, Madonna e Beyoncé sono solamente alcune delle celebrità che sono state viste indossare la borsa.

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Mi chiamo Sara Castagnedi, ho quindici anni e abito a Zevio, un paese in campagna nella provincia di Verona. Sono una studentessa del liceo classico “Alle Stimate” che ho deciso di frequentare seguendo il mio vivo interesse per le materie umanistiche. Inglese, letteratura e storia sono le materie che preferisco ma trovo particolarmente affascinante anche l’arte, in tutte le sue forme. Di solito trascorro il tempo libero scrivendo, leggendo libri di vario genere e guardando serie tv ma amo anche stare all’aria aperta facendo lunghe passeggiate o andando in bicicletta. Un’altra delle mie più grandi passioni è viaggiare: mi da l’opportunità di apprendere usanze e tradizioni diverse dalle nostre e mi permette di coltivare il mio interesse per la fotografia. Mi ritengo una persona determinata e testarda che si impegna assiduamente e con costanza per raggiungere i propri obiettivi. Riguardo al mio futuro non ho ancora delle idee molto precise ma spero di trovare un lavoro che sia per me motivo di grande soddisfazione e ricompensi tutti i sacrifici fatti.

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