Temperature record nel 2023: si sta davvero andando verso il “riscaldamento globale”?

Da un centinaio di anni le temperature salgono sempre più, rendendo così il nostro Pianeta sempre “più caldo”. Lo abbiamo provato anche nell’anno appena concluso.

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Inquinamento atmosferico (foto da Unsplash)
Tempo di lettura articolo: 3 minuti

Le temperature sulla Terra nel corso del tempo sono salite sempre di più e sono tuttora in aumento; ciò si nota in particolare nei mesi autunnali e invernali, nei quali, ormai frequentemente, ci sono climi più miti, quasi primaverili.

Come infatti dimostrano il grafico e l’analisi dellIPCC (il gruppo intergovernativo di esperti sul cambiamento climatico), le temperature che hanno caratterizzato i tempi attuali hanno raggiunto vertici mai raggiunti negli ultimi centomila anni.

In particolare, il 2023 è stato l’anno più caldo della Terra nell’ultimo secolo e mezzo. Le temperature hanno iniziato a superare i primi record verso giugno, il più caldo mai verificatosi sulla Terra, e hanno continuato secondo lo stesso trend fino al mese di dicembre.

Come affermato dal Copernicus Climate Change Service, la media delle temperature nel mondo è stata di 14,98°C, quindi nettamente più alta non solo rispetto a quelle degli ultimi trent’anni, ma anche a quelle del periodo preindustriale (1850-1900).

Un grafico che mostra l’incremento della temperatura nel corso degli anni
Un grafico che mostra l’incremento della temperatura nel corso degli anni

Questo continuo aumento delle temperature ha causato la cosiddetta “reazione a catena”.

Il riscaldamento globale comporta, infatti, sia ondate di calore, causa talvolta di gravi alluvioni e incendi, sia tempeste, che provocano oltre che l’innalzamento dei mari, anche lo scioglimento delle calotte glaciali.

Nel 2023 pure in Italia si sono verificati continui eventi anomali come alluvioni, grandinate, trombe d’aria ed esondazioni fluviali: frequenti sono state le mareggiate molto dannose, le temperature estreme e una persistente siccità; tutto ciò ha arrecato danni non solo ai territori e ai loro abitanti, ma anche alle infrastrutture in essi presenti.

L’aumento delle temperature origina, oltre che, anche se in minima parte, da variazioni naturali, come il cambiamento dell’orbita terrestre o le oscillazioni dell’attività solare, anche e principalmente dall’effetto serra antropico, cioè innescato da varie attività dell’uomo, come la produzione di energia, la fabbricazione di prodotti e la deforestazione, che contribuiscono tutte all’aumento dell’emissione di anidride carbonica e, quindi, dell’effetto serra.

Purtroppo si prevede che la temperatura media globale aumenterà ulteriormente anche in futuro: già intorno al 2030 ci si aspetta un riscaldamento di 1,5°C in più rispetto al periodo preindustriale.

Βisogna allora correre ai ripari, cercando di limitare gli effetti sempre più devastanti che quasi inevitabilmente si avranno, come si è visto, non solo sul sistema climatico, ma anche su altri molti ambiti come quello della biosfera, dell’agricoltura, della salute e dell’economia mondiali!

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Alice Lanza
Mi chiamo Alice, ho 14 anni e frequento a Verona la quinta ginnasio all’istituto “Alle Stimate”. Diciamo che prediligo studiare, avendo tra l’altro scelto il liceo classico, le materie umanistiche, ma, non disdegno neanche quelle scientifiche. Ovviamente il periodo delle vacanze mi rende più felice e mi fa sentire più libera e solare, permettendomi di avere più tempo a disposizione per i miei amici, che posso frequentare per tante ore al giorno. Gli sport sono la mia passione. In particolare, adoro surfare, planando sulle onde del mare di Bibione o di Gallipoli, che sono le due località dove trascorro fin da piccola la maggior parte delle mie vacanze estive. Sono, però, una persona che adora le novità e, proprio per questo, amo viaggiare e visitare posti sempre diversi, conoscendo, magari, anche persone nuove. Anche il tennis mi piace molto, ma, se mi capita, preferisco ancor di più fare lunghe passeggiate in bicicletta nelle campagne vicine alla mia città, fermandomi ogni tanto ad osservare il bel paesaggio circostante. Mi descriverei anche amante della musica, visto che l’ascolto appena ho un attimo di libertà e di tranquillità. Mi piace, poi, la buona cucina, anche se solo alcune pietanze mi attraggono, non osando neppure assaggiare ciò di cui, già a prima vista, non mi ispira l’aspetto. Insomma, questa è una mia prima descrizione, anche se ritengo che valga la pena conoscermi di persona e frequentarmi per un po’, così da poter approfondire meglio le mie caratteristiche!

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