Contraffazione “legale”: il nuovo sito cinese che spopola tra i giovani

Pandabuy é un sito di e-commerce cinese che vende capi di moda falsi, ma che sembrano pezzi originali appartenenti a brand di lusso.

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immagine di scarpe vendute su pandabuy (da reddit)
immagine di scarpe vendute su pandabuy (da reddit)
Tempo di lettura articolo: 2 minuti

Scarpe Adidas da 17 euro, felpa carhartt da 11 euro, borsa Luis Vuitton da 35 euro, questi sono alcuni dei prodotti che si possono trovare su Pandabuy e, come si può immaginare, non sono pezzi originali, ma delle accurate imitazioni cinesi dei conosciuti marchi di alta moda. 

La piattaforma Pandabuy sta riscontrando un enorme successo soprattutto tra i giovani, infatti il 70% di coloro che comprano su questo sito cinese, hanno un’età compresa tra i 18 e i 34 anni. Il motivo principale che spinge i ragazzi a fare acquisti su Pandabuy é il bisogno di possedere capi firmati, non importa se falsi, l’importante è che gli altri pensino che te li puoi permettere. Infatti la maggior parte di questi prodotti, se originali, ha un costo proibitivo, soprattutto per i giovani, che quindi sono sempre più spinti a comprarli contraffatti; ma come funziona precisamente la piattaforma? 

logo di pandabuy
logo di pandabuy

Lo scopo del sito è quello di fare da intermediario tra i negozi cinesi e l’acquirente, che spesso si trova dall’altra parte del mondo. Inizialmente le foto dei prodotti vengono esposte sui social, principalmente Telegram e Reddit, in seguito un link porta l’interessato direttamente sul sito di Pandabuy, dove può procedere con l’acquisto. Nel giro di 3-4 giorni la merce arriva nei magazzini cinesi, dove viene fotografata ed è possibile vedere se il prodotto è soddisfacente o se si vuole rimandarlo indietro. I prodotti vengono fatti entrare in Europa attraverso i porti di Amsterdam o Rotterdam, dove è più facile superare i controlli anticontraffazione e successivamente vengono spediti tramite poste; a seguito dell’ingresso in Europa il prezzo del prodotto può anche raddoppiare a causa delle spese doganali. 

Il commercio di Pandabuy fa capo ad una società londinese chiamata Panda technology. Co, che in realtà funge da intermediario con i proprietari cinesi. La piattaforma pare non avere rischi per chi compra, ma è senza dubbio un traffico illegale, protetto però dalla Cina poiché dà lavoro a milioni di abitanti all’interno del paese, impoverendo però le nostre aziende. 

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