Museo Lapidario Maffeiano, il più antico museo d’Europa

Il Museo Lapidario Maffeiano, un gioiello ancora troppo nascosto nel cuore di Verona, rivela la sua importanza storica e culturale attraverso le sue origini affascinanti e il suo ruolo pionieristico nell'ambito museale europeo.

0
Il Museo Lapidario Maffeiano, un gioiello ancora troppo nascosto nel cuore di Verona
Il Museo Lapidario Maffeiano, un gioiello ancora troppo nascosto nel cuore di Verona
Tempo di lettura articolo: 2 minuti

Fondato nel cuore del Settecento dal marchese Scipione Maffei, rinomato studioso e erudito veronese, il Museo Lapidario di Verona rappresenta una delle più antiche istituzioni pubbliche museali d’Europa. La passione e la dedizione di Maffei per oltre trent’anni hanno dato vita a una straordinaria collezione di iscrizioni lapidarie, raccolte con cura e amore per la conservazione della memoria storica di Verona.

La scelta del nome “Museum Veronense” non è casuale: Maffei intendeva creare un’istituzione pubblica accessibile a tutti, contrapponendola alle collezioni d’arte private che, spesso, rischiavano la dispersione dopo la morte dei proprietari. Il museo doveva essere un luogo di conoscenza aperto a tutti, dove i reperti esposti potessero essere conservati e studiati nel tempo.

Il Museo Lapidario Maffeiano, un gioiello ancora troppo nascosto nel cuore di Verona
Il Museo Lapidario Maffeiano, un gioiello ancora troppo nascosto nel cuore di Verona

La visione di Maffei era quella di trasformare il museo in un lapidario, riconoscendo nelle iscrizioni la vera voce del passato. Le lapidi, più di qualsiasi altro manufatto antico, erano considerate autentiche “antichità parlanti”, capaci di narrare direttamente la storia senza bisogno di mediazioni. Attraverso di esse, gli studiosi potevano immergersi nel passato e comprendere direttamente i fatti e le vicende di epoche lontane.

Il Museo Lapidario Maffeiano ha continuato a essere un punto di riferimento per i viaggiatori europei, inclusi illustri nomi come J.W. Goethe nel 1786, che intraprendevano il Grand Tour per approfondire la loro conoscenza dell’arte e della cultura classica.

Oggi, nonostante la sua importanza storica e culturale, il museo resta in gran parte sconosciuto persino ai veronesi stessi. Tuttavia, esso continua a custodire gelosamente il patrimonio lapidario di Verona, offrendo ai visitatori un viaggio affascinante attraverso le epoche passate e un’occasione unica per entrare in contatto con la storia viva della città.

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here