Federico Benini: «Amo la mia città, diventare sindaco sarebbe un sogno»

L’assessore del Comune di Verona, intervistato dalla Redazione di Ermes, parla del suo impegno ormai ventennale per la politica e per l’amministrazione comunale, prima in minoranza, ora nella giunta che governa Verona. E ci svela qualche suo sogno nel cassetto.

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L'assessore Federico Benini.
L'assessore Federico Benini.

In occasione delle Olimpiadi si è parlato molto di come Verona si sia preparata per accogliere l’evento sportivo più antico e prestigioso della storia. Noi di Ermes abbiamo intervistato l’assessore al decentramento, edilizia popolare, servizi demografici e statistica, strade e giardini e arredo urbano di Verona Federico Benini, che si è occupato anche di questo tema.

Assessore, abbiamo visto negli ultimi mesi diversi lavori effettuati in città, tra cui anche il rifacimento delle lastre di marmo a fianco della Gran Guardia. E’ centrato l’arrivo di un evento internazionale come le Olimpiadi?

Il progetto l’astra la vista va avanti da tre anni e interessa tutto il centro storico, quindi non è solo per l’evento delle Olimpiadi, anche se molti lavori, in effetti, ci sono concentrati su Piazza Bra in occasione del grande evento olimpico.

Il “cantiere” olimpico in Bra.

Lei è molto bravo a comunicare, quanto sono importanti i social per l’attività che svolge? 

Penso che i social siano molto importanti in quanto ritengo un dovere dell’amministrazione  informare i cittadini dei lavori che vengono svolti, e per questo uso molto spesso Facebook, i broadcast su whatsapp divisi per zone della città, mando newsletter a 4300 famiglie diverse e ho una mail nella quale rispondo quotidianamente. Questo perché ritengo importante una comunicazione bidirezionale anche per recepire le segnalazioni dei cittadini.

Cosa l’ha spinta a impegnarsi per l’amministrazione pubblica?

Sono quasi 20 anni che mi impegno nell’amministrazione pubblica e lo faccio perché penso che sia una cosa bella riuscire a ottenere qualcosa per la zona in cui viviamo. Questa è la motivazione che mi ha spinto a fare l’amministratore locale.

Di cosa va particolarmente fiero pensando a quello che fa?

L’assessore Federico Benini.

Sono molto fiero di tutti i progetti nei quali partecipo, ma in particolare ammiro i lavori in zona Liceo Maffei dove abbiamo disegnato una delle piazze-giardino migliori di Verona.

Come immagina Verona tra dieci anni?

Mi immagino una città che si dovrà interrogare sull’aumento delle macchine e che dovrà riuscire a invertire culturalmente la tendenza sapendo offrire mezzi di trasporto pubblici in maniera che siano più competitivi e convenienti per i cittadini rispetto a i mezzi privati.

Se potesse cambiare subito qualcosa, cosa farebbe?

Vorrei realizzare un grande parco alla Spianà.

C’è qualche messaggio che vorrebbe lasciare ai lettori di Ermes?

Vorrei che tutti i lettori pensassero che ognuno di noi può fare qualcosa per la propria città.

Ha un sogno nel cassetto?

Penso che per chiunque ami la propria città il sogno sia quello di diventare il sindaco.

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