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Sherlock Holmes è un personaggio letterario ideato da Sir Arthur Conan Doyle alla fine del XIX secolo e appartenente al genere letterario del giallo. Il personaggio esordì nel romanzo Uno studio in rosso del 1887. Ripreso in numerose opere teatrali e televisive, rappresenta secondo alcuni la più celebre figura investigatrice della storia del giallo.

Origini

Le origini del personaggio non vengono rivelate dall’autore, che si limita a brevi cenni sul suo passato. Le storie del personaggio sono quasi tutte raccontate dal dottor John Watson, che Holmes conosce nel 1878, quando cerca un coinquilino con cui dividere l’appartamento al 221B Baker Street.

Statua di Sherlock Holmes a Edimburgo

[Allerta spoiler!] La figura e il suo successo segnarono profondamente la carriera di scrittore di Doyle, il quale giunse a volersi liberare della propria creazione in modo drastico: nel racconto L’ultima avventura, Holmes venne fatto morire nel corso di un duello con l’arcinemico Moriarty.

Su richiesta dei lettori, fu convinto a scrivere un nuovo romanzo, Il mastino dei Baskerville, ambientato prima della sua morte, avvenuta nel 1891 per poi – dato che il corpo non era mai stato ritrovato – farlo ritornare in vita e in attività ne L’avventura della casa vuota quest’ultima ambientata nel 1894. Nei tre anni precedenti si narra che si tenne nascosto per aiutare in segreto il governo britannico.

Infine, Holmes si ritira prima nel Sussex a studiare l’apicoltura, quindi in una fattoria vicino a Eastbourne, dedicandosi alla filosofia e all’agricoltura, non prima di aver aiutato l’Inghilterra nel corso della prima guerra mondiale, come agente del governo.

Holmes ha un buon rapporto solo con Watson, mentre appare emotivamente molto distaccato e disinteressato verso gli altri. Tende a non interessarsi alle donne per mantenere la mente sempre lucida e sgombra da pensieri inutili e svianti («l’amore è un’emozione, e tutto ciò che è emozione contrasta con la fredda logica che io pongo al di sopra di tutto» dice ne Il segno dei Quattro), seppur le tratti quasi sempre in maniera assai cortese. Non viene raccontato molto della sua vita personale. Nutre, poi, una certa diffidenza riguardo le tecniche investigative di Scotland Yard, divertendosi alle spalle dell’ispettore Lestrade, pur aiutandolo.

Inizialmente, ogni volta che cade in uno stato di inattività, per combattere la depressione e mantenere la sua mente in movimento fa uso di cocaina o di morfina. Successivamente tale dipendenza sarà sostituita dalla pipa con un certo disappunto da parte di Watson, perché arriva, soprattutto per le indagini più complesse, ad affumicare completamente il soggiorno del loro appartamento.

Il personaggio applica il metodo scientifico alle investigazioni criminali, osservando la realtà circostante e raccogliendo le prove e indizi per poi fare delle deduzioni. Egli considera questi due aspetti come distinti, poiché l’osservazione porta ad alcune preliminari conclusioni, ma solo con la conoscenza di alcuni aspetti della vicenda si possono trarre delle conclusioni definitive. 

Tale metodo deriva direttamente da quello del dott. Joseph Bell, insegnante di Conan Doyle, che nella diagnosi medica propugnava prima l’attenta osservazione dei dettagli, poi la conclusione basata sulla raccolta di prove inoppugnabili. Questo metodo lo differenzia dal fratello Mycroft – comparso per la prima volta in L’interprete greco – in grado di risolvere un’indagine senza mai muoversi dalla propria residenza. Sherlock afferma che le capacità deduttive del fratello sono superiori alle proprie ma che Mycroft non le impiega per pigrizia, dato che non si sposta mai più di poche centinaia di metri da casa.

Fuori dal libro

Spesso la storia scritta su carta si trasferisce a teatro oppure sul grande schermo e Holmes non è da meno.

Film Sherlock Holmes del 2009, con Downey Jr.

Numerosi infatti sono i film basati sulle storie del detective britannico.

Tra i film più celebri ci sono quelli che vedono nei panni di Holmes Robert Downey Jr., infatti l’attore, noto anche per aver interpretato Iron-man, ha interpretato per ben due volte il personaggio di Doyle.

Poi abbiamo lo Sherlock Holmes del regista Bill Condon, che vede nei panni del protagonista Ian McKellen.

Citando le serie tv abbiamo quella di Netflix, Enola Holmes, che vede come protagonista la sorellina minore di Sherlock e Sherlock, del 2010, che vede nei panni di Holmes Benedict Cumberbatch.

I vari “Sherlock Holmes” dopo l’originale

Proprio come Arsenio Lupin, Holmes ha avuto degli eredi. Infatti Holmes, seppur sia un personaggio immortale e unico, ha ispirato molti scrittori a creare personaggi che prendessero spunto da lui.

Il più famoso è sicuramente Conan Edogawa, protagonista dell’anime Detective Conan, creato da Gōshō Aoyama. Il nome stesso del personaggio, Conan, è in onore dell’autore di Sherlock Holmes.

Conan Edogawa

Pure la Disney ha preso ispirazione da Holmes, andando così a creare il detective Ser Lock (The Sleuth), comparso in alcune storie di Topolino, pubblicate negli anni Settanta, come parodia dello stesso. Vive in un appartamento londinese insieme a un antenato di Topolino. Si ritiene un grande violinista, ma le sue performance lasciano molto a desiderare e, a volte, per via della sua sbadataggine, riesce addirittura a rompere lo strumento. La sua nemesi è il Professor Nefarius, assistito dai suoi tre scagnozzi. Spesso si attribuisce i meriti delle deduzioni di Topolino e, per via della sua inettitudine, il professore riesce spesso a farla franca.

Un personaggio fuori dal mondo investigativo, ma d’impatto, è sicuramente il dr. Gregory House della serie televisiva Dr. House – Medical Division, interpretato dall’attore Hugh Laurie.

Il dottor Gregory House

Infatti David Shore, l’ideatore della serie, ha spiegato di essere sempre stato un fan di Sherlock Holmes e di ritenere uniche le caratteristiche del personaggio.

I due hanno numerosi tratti comuni: entrambi usano approcci poco ortodossi per risolvere i loro enigmi e mostrano riluttanza verso i casi che non risultano interessanti.

Poi hanno rapporti difficili con le donne, usano ogni sintomo come indizio di un’indagine, suonano uno strumento ed sono tossicodipendenti, nel caso di House però abuso di Vicodin.

Vive al n. 221B, come Holmes. Il suo migliore ed unico amico si chiama James Wilson, il quale come Watson ha avuto numerose mogli. La sua prima paziente si chiama Adler di cognome, come l’unica donna rispettata da Holmes e che riesce a tenergli testa. 

Tra i vari riferimenti a Holmes, in un episodio, un uomo di nome Jim Moriarty, come il nemico di Holmes, spara a House per vendetta. Anche la fine narrativa è leggermente somigliante poiché per assistere l’amico malato ed evitare la prigione, House inscena la propria morte e lascia la città.

Sherlock Holmes nel futuro

Non è sicuramente recente la notizia che la saga del film con Robert Downey Jr. e Jude Law, quest’ultimo nei panni di Watson, come nei primi due, avrà un terzo atto. Il film dovrebbe uscire il 22 dicembre 2021.

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