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Ricorre quest’anno il Decennale del Mare Festival – Premio Troisi, in ricordo del celebre Massimo Troisi, che si terrà dall’1 al 4 luglio 2021 nel comune di Malfa, nella suggestiva ambientazione di Salina, isola dell’arcipelago delle isole Eolie, in Sicilia. 

Maria Grazia Cucinotta, madrina del Mare Festival Salina 2021

Nonostante sia in corso la pandemia da COVID-19, l’organizzazione del Decennale continua senza sosta grazie alle vaccinazioni, tramite le quali in questi giorni l’arcipelago eoliano è stato reso covid free.

Saranno quattro giorni di gioia e divertimento, con proiezioni cinematografiche inedite, cultura, ospiti, interviste, premiazioni e momenti di intrattenimento e spettacolo: i pomeriggi si terranno al Centro Congressi Polifunzionale, mentre le serate all’aperto nella piazza principale del borgo, con ingresso libero e gratuito.

A rivestire il ruolo di madrina quest’anno sarà Maria Grazia Cucinotta, ex modella, produttrice cinematografica e attrice, conosciuta soprattutto per la sua partecipazione nel noto film Il Postino con Massimo Troisi. Molte strutture dell’isola sono già sold out, grazie alla promozione dell’evento da parte dell’associazione culturale Prima Sicilia, responsabile della logistica di Mare Festival

Cos’è il Mare Festival – Premio Troisi

Cinema, musica, moda, libri e la magica atmosfera delle isole Eolie in tre parole: Mare Festival Salina. Quest’ultima è una manifestazione annuale, fondata nel 2011 dai giornalisti Massimiliano Cavaleri (direttore artistico) e Patrizia Casale, quest’anno in media partnership con la Tgr Rai, nella quale viene consegnato il Premio in ricordo di Massimo Troisi.

Rappresenta, inoltre, un’occasione preziosa per conoscere da vicino attori e registi pronti a raccontare la loro vita, la loro carriera, presentare film, libri e prossimi progetti.

Isola di Salina, in Sicilia

Dal 2011 l’isola di Salina è la sede del Festival e viene condotto da Nadia La Malfa e Marika Micalizzi. Perché il festival si tiene Salina ogni anno dal 2011? La risposta è semplice: proprio nella spiaggia di Pollara, a Salina, nel 1994 sono state girate alcune scene del film Il Postino, ultima pellicola di Massimo Troisi.

Massimo Troisi: vita e carriera

Massimo Troisi (San Giorgio a Cremano, 19 febbraio 1953 – Roma, 4 giugno 1994) è stato un attore, regista, sceneggiatore e cabarettista italiano.

Massimo Troisi

Soprannominato Il comico dei sentimenti o il Pulcinella senza maschera è considerato uno dei maggiori interpreti nella storia del teatro e del cinema italiano, nonché principale esponente della comicità napoletana nata negli Anni ’70. 

La Smorfia trio

Comincia la sua carriera assieme agli amici Lello Arena ed Enzo Decaro, con i quali forma il gruppo La Smorfia. Il successo del trio è immediato e consente a Troisi di esordire al cinema con Ricomincio da tre (1981), il film che ha decretato il suo successo come attore e come regista. Dagli Anni ’80 si dedica esclusivamente al cinema, interpretando dodici film e dirigendone quattro.

Il suo più grande successo è Il Postino, film del 1994, diretto da Michael Radford: la pellicola ottiene un grandissimo successo sia in Italia sia negli Stati Uniti d’America; inoltre, viene candidata a cinque Premi Oscar, tra i quali uno a Troisi come miglior attore (il quarto di tutti i tempi a ricevere una candidatura per l’Oscar postumo), ma dei cinque si concretizzò solo quello per la migliore colonna sonora, realizzata da Luis Bacalov.

Muore il 4 giugno 1994 a causa di un attacco cardiaco, legato ad una malattia al cuore che aveva sin dall’infanzia: proprio il giorno prima aveva terminato le riprese del film Il Postino.

Copertina del film “Il Postino” con Massimo Troisi

Il suo è uno stile inconfondibile, che esalta la sua capacità espressiva con la quale riesce ad unire ruoli prettamente comici.  Con Troisi è nata la nuova tipologia napoletana di antieroe, la vittima dei tempi moderni, un personaggio che riflette tuttora i dubbi e le preoccupazioni delle nuove generazioni.

Inoltre, si è distinto anche al di fuori della recitazione, scrivendo la poesia ‘O ssaje comme fa ‘o core, che poi è stata messa in musica dall’amico Pino Daniele: quest’ultima è un’allusione tanto ai problemi al cuore (sia dell’attore sia dell’amico musicista) quanto al romanticismo.

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