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Pochi giorni fa uno studente di astronomia della Curtin University, Tyrone O’Doherty, grazie al radiotelescopio a bassa frequenza Murchison Widefield, ha segnalato la scoperta di un nuovo astro. Lo strumento utilizzato dal giovane è stato una sua invenzione: è caratteristico per il suo vasto numero di antenne a forma di ragno ed è collocato in una regione dell’Australia occidentale.

La dottoressa Natasha Hurley-Walker
La dottoressa Natasha Hurley-Walker

La dottoressa Natasha Hurley-Walker, che ha raccolto lo studio del giovane studente e lo ha approfondito, afferma: «Questo astro sembra apparire e scomparire nel corso delle nostre osservazioni, qualcosa di insolito nel campo astronomico, perché non c’è nulla di noto nel cielo che si comporta in questo modo». Infatti la dottoressa ha espresso più volte come questa stella abbia colpito da subito l’attenzione di coloro che sono esperti in materia.

Secondo le sue ipotesi, si tratterebbe di oggetti che si formano dalle ultime fasi di vita di stelle massicce e che esplodono in supernove, o di ciò che ne rimane, ossia stelle di neutroni, anche note come pulsar; questi ultimi sono corpi celesti che emettono degli impulsi radio molto veloci. Per comprendere meglio le sue caratteristiche, si deve pensare che la sua grandezza è molto più piccola rispetto a quella del sole, ma possiede un campo magnetico potente che emette una luce di colore blu.

La conclusione alla quale sono arrivati gli astronomi, è la seguente: «È un tipo di stella di neutroni che gira su se stessa molto lentamente, di cui era stata prevista l’esistenza in modo teorico, ma nessuno si aspettava di vederne una così brillante».

Stando anche alle parole di Natasha Hurley-Walker, questo elemento sarebbe compatibile ai magnetar, stelle di neutroni, dal periodo (tempo di variazione luminosa di una stella) ultra-lungo, prese in considerazione dalle teorie astrofisiche, ma mai finora confutate.

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