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Tutto pronto, o quasi, per il venerdì gnocolar, il grande giorno del Carnevale di Verona contrassegnato dalla grande sfilata di carri e maschere che sfilano lungo le vie della città per concludere il loro viaggio in Piazza San Zeno. Quest’anno l’evento si terrà il 25 febbraio, e da poco sono state dettate le direttive per potervi partecipare in totale sicurezza visto il perdurare dell’emergenza Covid.

A fare il suo debutto sarà Marco Montolli, detto Bullo, eletto a gennaio 492° Papà del Gnoco.

Come dicevamo, tutti i festeggiamenti si svolgeranno in totale sicurezza. Le restrizioni imposte dalle autorità e dall’organizzazione sono molto severe: vi sarà l’obbligo della mascherina sia per coloro che sfilano, sia per coloro che vogliono godersi la sfilata, inoltre vi sarà il controllo del green pass.

Queste sono le restrizioni annunciate anche dall’assessore del Comune di Verona Francesca Toffali, che ha spiegato come finalmente con questa sfilata, seppur contenuta, ci si possa avvicinare sempre di più a quella che è la normalità.

L’edizione straordinaria autunnale del 2021

Lo scorso autunno, in via del tutto eccezionale, si è svolta la 491^ sfilata dei carri del Carnevale veronese. Vista l’impossibilità di festeggiare il venerdì gnocolar nella primavera 2021 a causa del persistere dell’emergenza Covid, gli il Comitato del Bacanal del Gnoco ha deciso di promuovere un’edizione “fuori stagione”, un evento insolito che rimarrà sicuramente nella tradizione di questa secolare manifestazione.

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Mi chiamo Aurora, ho 15 anni e frequento la quinta ginnasio.Le materie che studio in questo indirizzo mi piacciono molto.Quando non sono a scuola, e ho del tempo libero, mi diverto ad andare in bicicletta ammirando il paesaggio del luogo in cui abito,il lago di Garda.In alternativa, insieme a mia madre, vado a fare lunghe passeggiate,sulle coste del lago o nelle campagne. La mia famiglia è composta da quattro persone: mia madre, mio padre e mia sorella; con loro ho un bellissimo rapporto. Per quanto riguarda gli amici, posso dire di non averne molti che reputo fidati, però riesco ad instaurare buoni rapporti con tutti. In futuro il mio sogno sarebbe quello di fare l'insegnante, poiché vorrei insegnare ai miei alunni che non sempre si possono ottenere risultati positivi, ma nonostante ciò, con un ottimo lavoro, potranno realizzarsi come persone.

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