Che cos’è lo schwa?

Da qualche tempo, nella lingua italiana scritta, e anche parlata, viene utilizzata una vocale mutuata dall’alfabeto fonetico internazionale. Cosa significa e perché viene utilizzata?

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Lo schwa è una lettera che si trova nell’alfabeto fonetico internazionale ed è una vocale intermedia che si pronuncia tenendo la bocca rilassata. Si sta iniziando a usare lo schwa, che si scrive come una “e” capovolta, perché nella lingua italiana esiste solo il genere maschile o femminile, nonostante derivi in parte dal latino che aveva il neutro, ma non era utilizzato per le persone e questo rappresenta un problema per le persone non binary (persone che non si riconoscono completamente né nel genere maschile né in quello femminile). 

Inoltre, essendo l’italiano una lingua che solitamente usa il maschile sovraesteso, per esempio se c’è un gruppo di 10 persone e sono tutte femmine tranne un maschio l’italiano userà comunque il maschile, lo schwa va a risolvere anche questo problema. Si tratta più che altro di un esperimento, una prova che ha maggiormente il ruolo di sollevare un problema

Ma lo schwa ha lo stesso significato per tutti? Prendiamo un ragazzə natə nella generazione Z (tutti quelli nati tra il 1995 e il 2010) e un genitore nato nella generazione X (tutti quelli nati tra il 1965 e il 1980) come sarà il loro rapporto con questo cambiamento? Il figliə sicuramente avrà meno problemi al riguardo essendo natə nel mezzo di questo periodo di cambiamento, non è una cosa nuova, è attuale. Ma per il genitore si tratta di un cambiamento importante, una cosa nuova che può lasciare un po’ di confusione; sicuramente capirà la situazione e non avrà problemi a includere queste novità ma gli si può davvero chiedere di  cambiare il modo in cui ha sempre parlato? Si dovrebbe essere tolleranti con loro, purché rispettino la questione ovviamente, perchè non si tratta di cattiveria se evitano di usare lo schwa, ma solo di abitudini.

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Sono una studentessa del liceo classico, ho 15 anni, mi chiamo Arianna e abito a Borgo Santa Croce. Adoro leggere da sempre, da quando mia mamma mi diede il mio primo libro. Leggere per me è più che un passatempo perché quando apro un libro vado con la mente su mondi immaginari e mi invento molte storie (non d'amore, non sono un tipo romantico), che a volte scrivo anche. Mi piace molto la musica e ascolto generi vari tranne la trap che non sopporto e mi piacciono molto le melodie delle canzoni suonate con il violino. Ho praticato atletica per molto tempo e mi è piaciuta tanto, anche perché rispecchia il mio carattere, solitario e introverso, ma quando serve "l'unione fa la forza". Nel tempo libero, oltre a leggere, mi piace uscire con le mie amiche, che sono le migliori del mondo, e io le adoro sotto ogni punto di vista, anche perché sono mezze matte come me. Per il futuro non ho particolari programmi, mi piacerebbe fare l'insegnante anche se dovrei imparare ad avere pazienza perché non ne ho per nulla. Mentre per un futuro improbabile mi piacerebbe intraprendere una carriera come il mio idolo, Emma Watson, attivista per l'ambiente e ambasciatrice di buona volontà per la parità di genere.

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