«Scrivete una lettera a Lorenzo, come si usava ai vecchi tempi» 

Il ragazzo di soli 14 anni ha la malattia di Ewing e non può andare a scuola. La madre ai compagni di classe e agli amici: «Il 10 novembre è stato il suo compleanno, inviategli una lettera»

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Lorenzo, un ragazzo di quattordici anni, vive con la famiglia a Bologna ed è iscritto al primo anno del liceo Scientifico, ma a causa della sua patologia è costretto a seguire le lezioni da casa attraverso la didattica a distanza (dad) e infatti non conosce bene i suoi compagni con i quali ha potuto condividere solo la prima settimana di scuola. Trascorre quindi tutte le giornate in camera sua senza poter giocare e scherzare con i ragazzi della sua età. 

La madre, Francesca, ha scritto un post su Facebook invitando chiunque ne avesse voglia a scrivere al ragazzo delle lettere per distrarlo dal continuo pensiero fisso della malattia, a questo indirizzo:

via Berlinguer 71/b, 40024, Castel San Pietro Terme, Bologna.

A Lorenzo, infatti, piace molto ricevere lettere e ama tenerle da parte per rileggerle nei momenti peggiori quando il male aumenta. Il suo compleanno è il 10 novembre e questa è stata un’occasione per fargli pervenire qualche lettera, disegni oppure foto di animali che a lui piacciono molto. Il dolore al petto è avvenuto per la prima volta durante una partita di basket, ma poi è riapparso molte altre volte e per questo i dottori, dopo opportuni accertamenti, hanno diagnosticato il sarcoma di Ewing, un tumore di venti centimetri che preme sul polmone. 

Di conseguenza il ragazzo ha subito due trapianti e quattro operazioni con un miglioramento, ma l’anno scorso sono sopraggiunte metastasi a costole, polmoni e cranio. Nonostante la malattia che lo ha colpito, il suo sogno è quello di diventare un oncologo pediatrico per curare i bambini come lui. Anche se le cure non stanno ottenendo i risultati voluti, Lorenzo crede nella medicina e di poter un giorno fare quel canestro che non è riuscito a eseguire a causa della malattia.

Cos’è il tumore di Ewing

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Mi presento, mi chiamo Sofia Chelleri e sono nata nel mese di luglio dell’anno 2007 all'ospedale di Borgo Trento di Verona. Le scuole elementari e medie le ho fatte alle Scuole Campostrini e adesso frequento la quinta Ginnasio dell’istituto Scuole alle Stimate di Verona. Ho scelto di frequentare il liceo classico alle Stimate perché fin da piccola mi ha sempre affascinato il mondo della lettura e della scrittura e volevo quindi scoprire e imparare le due lingue di indirizzo; greco e latino.Dopo ormai quasi otto mesi di scuola, ho imparato a conoscere bene i miei insegnati, dai quali quotidianamente imparo qualcosa e giorno per giorno ho sviluppato l’amicizia con i miei compagni di classe. Nonostante abbia scelto il liceo classico,il mio sogno più grande è quello di diventare un bravo medico salvando la vita a molte persone. Ho un carattere gioioso e solare che ama stare in mezzo alle persone con le quali condividere i miei pensieri. Sono un’amante degli animali in particolare dei cani infatti ne ho quattro: due maschi e due femmine e passo spesso i miei fine settimana presso la casa in campagna dove apprezzo la natura e la compagnia dei miei amici a quattro zampe.

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