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Ormai da qualche anno, il sito Chess.com è il più rinomato per quanto riguarda l’ambito online del gioco degli scacchi. I vantaggi che questa piattaforma propone sono numerosi, a partire dalla possibilità di giocare gratuitamente online, sia con propri amici che contro altri avversari. La novità proposta dal sito per quest’anno è stata l’introduzione di Mittens, un innocuo gatto-bot che è in grado di battere ogni sfidante.

visuale del giocatore contro Mittens

Il gatto sembra esser stato progettato da Will Whalen, uno studente statunitense che, dopo aver semplicemente creato l’idea, ha dato lo spunto a Sean Becker, una delle figure più di rilievo di Chess.com, che ha deciso di introdurre sulla piattaforma questo temibile avversario. In realtà, non è il primo bot visto sul sito di scacchi, dato che, già in passato, erano state introdotte altre intelligenze artificiali di varie difficoltà per permettere agli utenti di allenarsi e giocare anche contro dei computer.

Molti campioni degli scacchi hanno già sfidato questo gatto, come Hikaru Nakamura, Gran Maestro. Lo scacchista ha portato sul proprio canale Youtube, che ad oggi è seguito da ben 1,79 milioni di iscritti, un video inerente proprio allo scontro tra lui e il gatto. Al termine di un combattutissimo match, Nakamura riesce a strappare un pareggio contro Mittens ritenendosi soddisfatto. “Questo gatto è estremamente paziente: il che, devo dire, è parecchio fastidioso” dice Nakamura dopo la fine della partita.

video completo dello scontro tra Nakamura e Mittens

Secondo molti esperti di scacchi, il suo obiettivo è quello di far perdere la concentrazione all’avversario tramite la forte difesa, tentando di allungare sempre di più la durata di ogni singola partita. La sua pazienza e difensività vengono paragonate alla mentalità di gioco di Anatoly Karpov, Gran Maestro russo più volte campione del mondo. 

Tramite l’aggiunta di queste nuove intelligenze artificiali si può facilmente notare il gran miglioramento da parte dell’uomo nell’ambito tecnologico e la grande innovazione che tutto ciò sta portando. Nei prossimi anni ci auguriamo che possano essere introdotte novità del genere anche in altri ambiti.

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Pietro Spadi
Mi presento, il mio nome è Pietro, ho quindici anni e sono uno studente di quinta ginnasio al liceo classico della “Scuola alle Stimate” di Verona. La prima cosa che vorrei dire su di me è il carattere. Personalmente ritengo di avere dei pregi, ma anche dei grandi difetti. Il lato di Pietro positivo è caratterizzato principalmente dalla solarità e dalla tranquillità. Inoltre mi ritengo un tipo socievole e provo sempre a cercare l’armonia nei rapporti con le persone. Invece, parlando del mio lato negativo, vorrei partire citando la mia insicurezza. La poca fiducia in me stesso mi porta a prendere scelte o azioni sbagliate che coprono il vero me stesso. Questo è un problema che affronto da molti anni, ma che trovo sempre difficoltà a superare. Sono anche molto frettoloso e talvolta poco determinato. Ora vorrei soffermarmi sui miei hobby. Quello a cui tengo di più è la pallavolo, sport che pratico da 5 anni e che mi appassiona molto. Il mio ruolo è quello di palleggiatore e nonostante non abbia una statura troppo elevata, cerco sempre di farmi valere in campo. Il mio secondo hobby è uno strumento, ovvero il basso, che suono dalla terza elementare e che ormai fa parte di me. A scuola la materia che preferisco è grammatica (italiano) che mi piace molto e studio anche molto volentieri. Con questo credo di aver detto le caratteristiche principali della mia persona e di chi sono.

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