La danza dei nibbi che fa star bene le persone

Ormai da vent’anni una coppia di anziani della Basilicata utilizza i soldi della loro pensione per sfamare i cani randagi della zona e da cinque pure ai falchi.

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Il nibbio è un uccello rapace della famiglia degli accipitridi che pesa circa più di un chilo e può avere una lunghezza tra i 60 e i 66 centimetri. Questo uccello è visibile soprattutto in Germania, dove sono state numerate 14 mila coppie, ma lo si vede volare anche in Francia (4mila coppie), in Spagna (2500 coppie), in Svezia (2mila ) e in Svizzera (1500). 

Questi falchi hanno delle caratteristiche particolarissime perchè, oltre a non avvicinarsi ma all’uomo, sono rigorosamente monogami. Infatti quando si parla del nibbio si intende sempre la coppia perché in due fanno tutto: ricercano il cibo, creano il loro nido e poi lo distruggono quando non lo utilizzano più. 

In Italia si contano circa 600 coppie e la maggior parte di esse, circa 400, si trovano tra la Puglia e la Basilicata, ed è proprio in questa zona, più precisamente a Spinazzola che si è creato un miracolo della natura. In queste campagne abitano i coniugi Anna Cillis e Luciano Doria, due pensionati che dalle 14 alle 16 ogni giorno danno da mangiare ai cani randagi e poi ai nibbi reali

Ormai da vent’anni la coppia utilizza i soldi della loro pensione per sfamare i cani randagi della zona e da cinque pure ai falchi. La coppia si muove con un furgoncino e si dirige sempre al solito posto dove i cani, che ormai lo riconoscono, si avvicinano mentre i nibbi osservano tutto da lontano aspettando l’arrivo dello stormo. Anna e Luciano sistemano le ciotole con la papa per i cani mentre i falchi aspettano che loro finiscano. Poi è il momento dei nibbi che riempiono il cielo diventando sempre più rumorosi per avventarsi sul cibo che si rubano uno dall’altro con il becco.

Mentre questa magia si ripete ogni giorno, la coppia si gode questo momento perché, nonostante alcune lamentele dei contadini per la presenza di troppi cani e uccelli, a loro tutto ciò fa star bene , dà un senso alla loro giornata, avviene insomma una specie di pet therapy per questa coppia di anziani.      

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Sofia Chelleri
Mi presento, mi chiamo Sofia Chelleri e sono nata nel mese di luglio dell’anno 2007 all'ospedale di Borgo Trento di Verona. Le scuole elementari e medie le ho fatte alle Scuole Campostrini e adesso frequento la quinta Ginnasio dell’istituto Scuole alle Stimate di Verona. Ho scelto di frequentare il liceo classico alle Stimate perché fin da piccola mi ha sempre affascinato il mondo della lettura e della scrittura e volevo quindi scoprire e imparare le due lingue di indirizzo; greco e latino.Dopo ormai quasi otto mesi di scuola, ho imparato a conoscere bene i miei insegnati, dai quali quotidianamente imparo qualcosa e giorno per giorno ho sviluppato l’amicizia con i miei compagni di classe. Nonostante abbia scelto il liceo classico,il mio sogno più grande è quello di diventare un bravo medico salvando la vita a molte persone. Ho un carattere gioioso e solare che ama stare in mezzo alle persone con le quali condividere i miei pensieri. Sono un’amante degli animali in particolare dei cani infatti ne ho quattro: due maschi e due femmine e passo spesso i miei fine settimana presso la casa in campagna dove apprezzo la natura e la compagnia dei miei amici a quattro zampe.

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