Il 4 febbraio 2004 nasceva Facebook: la storia di un social rivoluzionario

Nata come una piattaforma per gli studenti di Harvard ed arrivata ad avere quasi il 40% della popolazione mondiale iscritta, negli ultimi vent’anni Facebook ha dato inizio all’ascesa dei social media e aperto il mondo delle relazioni online.

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Facebook icona
L’icona di Facebook rivisitata (Kinsta)
Tempo di lettura articolo: 2 minuti

Una notte dell’ottobre del 2003, uno studente di Harvard hackerò diversi database dell’università per raccogliere nomi e foto di tutti gli studenti ed inserirli in un sito da lui creato, Facemash. In poche ore registrò 22.000 fotografie e 450 utenti, mandando in crash i server dell’università. Alcuni giorni dopo Facemash venne chiuso, ma ormai l’idea era nata. Quel giovane studente, Mark Zuckerberg, sarebbe diventato nel giro di pochi anni uno dei più giovani miliardari della storia.

Mark Zuckerberg
Mark Zuckerberg (Wicked Italia)

Pochi mesi dopo, insieme ad altri studenti di Harvard, tra cui Eduardo Saverin e Andrew McCollum, Zuckerberg registrò il dominio thefacebook.com e lanciò questa nuova piattaforma, ispirata a Facemash. Facemash consisteva nel votare tra le fotografie degli studenti quelle che si preferivano, Facebook invece consentiva di cercare i propri compagni di corso, fare nuove amicizie e, in generale, di informarsi riguardo gli studenti dell’università. Alla fine di febbraio 2004 più della metà degli iscritti di Harvard aveva un profilo Facebook, ed in poche settimane il sito venne aperto a tutti gli studenti universitari di Stati Uniti e Canada, con un successo quasi immediato. I fondatori del sito quindi, aiutati da degli investitori, aprirono una società, chiamata Facebook Inc., per gestire dal punto di vista finanziario la loro piattaforma. 

Grafico riguardante i miliardi di persone che ogni mese utilizzano un social posseduto da Meta nel 2021 (Statista)

Facebook raggiunse l’Italia solo nel 2008, quando il sito venne tradotto in italiano; nell’agosto di quell’anno il sito raggiunse nel mondo 1 milione e 300 mila visite, con un incremento del 961% rispetto allo stesso mese del 2007. Nel 2012 Facebook Inc. sbarcò in borsa, riuscendo a vendere azioni per 16 miliardi di dollari solo nella prima giornata di negoziazione. Nello stesso anno Zuckerberg acquistò Instagram per un miliardo di dollari e Whatsapp nel 2017 per 19 miliardi. 

Nel corso del tempo Facebook ha affrontato diverse problematiche legate alla sicurezza, ma oggi il servizio conta più di 3 miliardi di utenti attivi, che corrispondono a poco meno del 40% della popolazione mondiale (senza contare quelli di Instagram e Whatsapp, che farebbero un totale di quasi 4 miliardi).

Con Facebook è iniziata l’ascesa dei social media, con tutti i vantaggi e le problematiche annesse. È stata la prima piattaforma su larga scala a creare un universo di persone interconnesse, in cui tutti esprimono la propria opinione influenzandosi a vicenda. Su Facebook sono nati i primi trend e le prime “fake news”, le persone si sono affacciate per la prima volta ad un mondo basato sulle proprie identità digitali, mostrando in una maniera tutta nuova altri lati del genere umano: quello di cercare chi ci somiglia e quello di disprezzare chi è diverso.

Guarda il trailer del film “The Social Network” (2010), visibile su Netflix, che racconta la storia degli inizi di Facebook:

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Mi chiamo Matilde Maran e sono una ragazza di quindici anni; vivo ad Arcole, un piccolo paese vicino a San Bonifacio. Studio all liceo classico “Alle Stimate”, dove frequento la V ginnasio. Ho scelto questo indirizzo perché, sin da bambina, ho sempre amato le materie umanistiche come letteratura e storia, con cui sono venuta in contatto anche grazie ai numerosi libri che leggevo. Questa passione persiste ancora oggi, ma crescendo ho imparato anche ad amare altre cose, come la musica, che oggi è una parte fondamentale della mia vita: oltre ad ascoltarne davvero molta, suono l’ukulele e la chitarra. Suonare mi ha permesso di conoscere molte persone, infatti, dalla bambina timida che ero una volta, ora mi è semplice stringere nuove amicizie. Mi considero una persona altruista, e cerco sempre di essere disponibile per gli altri. Non ho idee ben chiare sul mio futuro, ma sono certa che qualsiasi scelta dovrò affrontare durante il mio cammino sarà determinata dalle mie passioni.

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