Disturbi alimentari: vittime sempre più giovani

I disturbi alimentari sono sempre più diffusi tra gli adolescenti, possono avere cause di varia natura ed è importante sensibilizzare sempre di più le persone su questo tema. Proprio oggi, 15 marzo, è la Giornata del fiocchetto lilla, con diverse iniziative in tutto il Paese.

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bilancia disturbi alimentari
bilancia disturbi alimentari
Tempo di lettura articolo: 2 minuti

Negli ultimi tempi si sente sempre di più parlare di disturbi alimentari, conosciuti anche come DCA: sono una vera e propria malattia, che può colpire persone di ogni età, ma soprattutto giovani tra i 13 e i 25 anni. Negli ultimi anni i casi sono aumentati sempre di più, e anche l’età dei pazienti si sta abbassando, infatti il 7% di loro ha meno di 12 anni

statistica disturbi alimentari
statistica disturbi alimentari

Alla base dell’insorgenza di un disturbo alimentare sta molto spesso un’insoddisfazione del proprio corpo, tipica del periodo adolescenziale. Le cause di ciò però possono essere molteplici: spesso il proprio corpo viene paragonato a quello di altre persone, specialmente sui social, i quali danno un’immagine poco veritiera della realtà, e quindi portano a desiderare una cosa che non si può ottenere. Durante il periodo pandemico poi, i giovani passavano molto più tempo con il cellulare a osservare la vita delle altre persone, che appariva migliore della propria e causava un’insoddisfazione che, come dimostrato dai dati, ha portato a un aumento di casi di DCA. 

Le persone che soffrono di un disturbo alimentare vanno incontro a numerosi rischi per la salute, per questo motivo è importante ricevere le cure adatte il più presto possibile, ancor prima che la malattia diventi “visibile”. È dunque importantissimo sensibilizzare la popolazione su questi temi, al fine di aiutare i più giovani.

A questo proposito è stata istituita la giornata nazionale del fiocchetto lilla, dedicata ai disturbi del comportamento alimentare. Ricorre proprio oggi, 15 marzo, e per l’occasione verranno organizzate numerose iniziative in tutto il Paese per fare in modo che più persone possibili vengano a conoscenza di questa realtà, che complica la vita a milioni di giovani

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