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Lettura articolo a cura di Arianna Antonelli

Da quando l’uomo è comparso sulla Terra fin da subito si è dedicato alla ricerca e alla scoperta del mondo attorno a sé, svelando ogni giorno qualcosa che era in grado di smentire o accertare ciò che prima si poteva soltanto ipotizzare. Nella storia dell’umanità alcune scoperte e invenzioni sono riuscite addirittura a rivoluzionare completamente la vita di tutti i giorni, rendendo possibile l’impossibile. Questi sono i cinque pilastri fondanti della nostra attuale modernità.

Il fuoco

L’Homo Erectus scopre il fuoco

Anche se apparentemente banale e scontato, il fuoco con le sue funzioni e rudimentali tecniche di accensione fu scoperto circa 500.000 anni fa dallHomo Erectus. Questo, dopo aver visto l’effetto incendiario dei fulmini, cercò di riprodurlo prima con braci e poi con lo sfregamento di rami o pietre. L’impatto di questa scoperta fu enorme e determinò la sopravvivenza, lo sviluppo e la predominanza dell’essere umano rispetto alle altre specie animali. Le tecniche di cottura dei cibi migliorarono l’alimentazione, diminuendo anche le malattie causate dal mangiare cibi crudi e migliorandone la digestione; permise agli uomini di ripararsi dal freddo, evitando possibili ibernazioni e di difendersi, spaventando e allontanando animali pericolosi nelle vicinanze. Successivamente, fu determinante per la lavorazione dei metalli e la realizzazione di utensili sempre più complessi fino alla creazione di vere e proprie armi. Ancora oggi viene utilizzato quotidianamente e niente può sostituirlo in tutti i suoi utilizzi, dalla metallurgia alla cucina.

Il vaccino

Edward Jenner vaccina il figlio di otto anni del suo giardiniere (immagine tratta da Palermo Today)

Il primo vaccino nacque nel 1749 da un’intuizione del medico inglese Edward Jenner. In quel periodo infatti molte persone stavano morendo a causa del vaiolo, patologia grave con alto livello di mortalità; il medico però si accorse che le mungitrici che contraevano il vaiolo vaccino risultavano immuni alla versione umana. Dopo svariati esperimenti, decise di tentare nel 1796 la vaccinazione su il giovane James Phipps, iniettandogli bacilli di vaiolo bovino. Dopo alcuni mesi gli iniettò la versione umana e ne risultò immune: così nacque il primo vaccino. Questo poi permise la completa eradicazione del vaiolo, come di molte altre malattie mortali, permettendo quindi di salvare innumerevoli vite.

I raggi X

Esempio di radiografia effettuata tramite i raggi X

I raggi X o raggi Roentgen furono scoperti dal fisico tedesco Wilhelm Konrad Roentgen nel 1895. Sono radiazioni elettromagnetiche caratterizzate da lunghezze d’onda comprese tra 10 nanometri e 1/1000 di nanometro (1 picometro). I raggi X, potendo attraversare la materia, sono impiegati specialmente in campo medico, per diagnosi, monitoraggio o cura di malattie anche gravi. 

La penicillina

Alexander Fleming: medico, biologo e farmacologo che scoprì la penicillina

La penicillina fu scoperta nel 1928 dal medico, biologo e farmacologo britannico Alexander Fleming. E’ un antibiotico elaborato dal fungo Penicillium notarum, che risulta efficace contro numerosi batteri, tra cui streptococchi, stafilococchi, spirilli e meningococchi; anche se il suo eccessivo utilizzo portò molti microrganismi a sviluppare una resistenza contro di esso. Fu poi prodotta industrialmente da Howard Walter e Ernst Boris Chain che, per questa azione, ricevettero il premio Nobel nel 1945.

Il Dna

Immagine del Dna con la sua caratteristica forma a doppia elica.

Il Dna, “acido desossiribonucleico”, è l’acido nucleico dalla nota forma a doppia elica contenente tutte le informazioni genetiche necessarie alla sintetizzazione dell’Rna e delle proteine. Fu isolato per la prima volta dallo svizzero Friedrich Miescher che notò la sua presenza nel pus di alcune bende chirurgiche utilizzate. In seguito i ricercatori  James Watson e Francis Crick presentarono nel 1953 il primo modello accurato della sua struttura a doppia elica. La sua scoperta ebbe delle conseguenze molto importanti sull’intera comunità scientifica e permise, finalmente, la comprensione approfondita della trasmissione di geni da una generazione all’altra; o la scoperta dell’origine di alcune patologie tramite la loro biologia molecolare, che permise così di mettere a punto nuove strategie per curarle.

E’ incredibile pensare come una scoperta o un’invenzione possa stravolgere e trasformare completamente la nostra quotidianità e il mondo in cui viviamo. La maggior parte di queste sono riuscite addirittura ad aprire nuovi orizzonti e a spiegare ciò che prima era incomprensibile all’uomo, e dopo di loro nulla è stato più come prima!

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Arianna Antonelli
Ciao, il mio nome è Arianna e frequento la quinta ginnasio del liceo classico “Alle Stimate”. La scelta di questo indirizzo non è stata per nulla semplice: non avevo le idee chiare sul mio futuro e non riuscivo a trovare delle preferenze determinanti tra materie umanistiche e scientifiche. Per mio carattere infatti tendo sempre a vedere ciò che di interessante c’è in ogni argomento e ciò mi porta poi ad appassionarmici. Ho un carattere propositivo, estroverso e solare: adoro ridere, condividere emozioni e divertirmi con gli amici. Ho molti interessi e passioni che nel tempo ho sviluppato e che mi hanno arricchito sotto tanti aspetti: l’arte e la pittura, che vivo a 360° grazie anche a mia mamma, che mi ha fatto conoscere questo magico mondo; la danza, che mi permette di esprimere ciò che provo in un modo unico e molto personale e il canto, che fa sempre vibrare la mia anima. Da sempre appartengo con fierezza al mondo Scout che attraverso tantissime esperienze mi ha regalato nuove prospettive e gusto della vita.

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